Di recente, BYD ha annunciato un importante passo avanti per le sue auto ibride Plug-in. Grazie a un aggiornamento OTA, la tecnologia ibrida DM di quinta generazione diventa più efficiente, riducendo i consumi a 2,6 litri ogni 100km con la batteria scarica. Si tratta di un calo di circa il 10% rispetto ai precedenti 2,9 litri. Il dato è riferito al ciclo cinese CLTC, ma testimonia il costante lavoro di ottimizzazione fatto dal marchio.
Vendite in calo e concorrenza in aumento per BYD
L’aggiornamento, che verrà rilasciato sulle vetture già dotate del sistema DM di quinta generazione, punta a ottimizzare il powertrain e migliorare l’esperienza di guida senza interventi in officina. Questa novità giunge in un momento delicato. Ovvero quando il mercato cinese assiste ad un aumento della concorrenza, mentre le vendite dei modelli ibridi Plug-in BYD mostrano una tendenza al ribasso negli ultimi mesi.
Il mercato dei veicoli elettrificati in Cina si conferma competitivo. A luglio, BYD ha venduto 344.296 NEV, comprendenti auto elettriche e ibride plug-in. Tale dato segna un aumento minimo, pari allo 0,56% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ma evidenzia un calo del 10,01% rispetto a giugno. Il settore più colpito è quello delle ibride plug-in, con 163.143 unità immatricolate. La contrazione su base annua è del 22,61%, mentre quella mensile del 4,45%. Per il quarto mese consecutivo le vendite annuali segnano un calo, segnale di una pressione sempre più forte da parte dei concorrenti locali.
La tecnologia DM di quinta generazione, introdotta a maggio 2024, resta il centro della strategia BYD. Essa offre infatti un’efficienza termica del 46,06% e un’autonomia combinata che può toccare i 2.100km secondo il ciclo CLTC. I primi modelli ad adottarla sono stati la Qin L DM-i e la Seal 06 DM-i, ora pronti a beneficiare del nuovo aggiornamento OTA che promette di rilanciare l’ attrazione commerciale nei confronti del brand e delle sue vetture.
