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Perché Apple Series 1 ha resistito più del Series2
Il Series 1, presentato nel 2016 come versione economica del primo Apple Watch, nacque come aggiornamento leggero del modello oggi chiamato “Series0”. Condivideva il processore del più avanzato Series2, ma non aveva né GPS integrato né resistenza all’acqua. Apple lo pensò per un accesso più semplice al mondo watchOS, una scelta che ha garantito a questo modello una lunga permanenza sul mercato.
Curiosamente, il Series 2, più completo e tecnicamente superiore, era stato dichiarato obsoleto già nel novembre 2024. La ragione non riguarda le prestazioni, ma la logistica. Apple etichetta un dispositivo come obsoleto quando sono passati circa dieci anni dalla sua ultima commercializzazione. La disponibilità di componenti per le riparazioni però influenza i tempi finali. In questo caso, i pezzi di ricambio per il Series 2 sono terminati prima di quelli del più semplice Series1.
Per gli utenti, la fine del supporto ufficiale non significa la morte immediata del dispositivo. Un Series1 funzionante continuerà a segnare l’ora e gestire le app già installate come ha sempre fatto, solo che eventuali guasti diventeranno difficili da risolvere. Anche la sostituzione della batteria o del display non potrà più essere affidata ad Apple. Chi non vuole rinunciare al proprio smartwatch dovrà quindi sperare nella disponibilità dei laboratori indipendenti, consapevole che l’orologio sta ormai entrando nella sua fase finale di vita utile e non è prevista una soluzione a ciò.










