Mentre il mondo dell’auto si avvicina con decisione alla transizione elettrica, un nuovo nome sta lasciando un’impronta sorprendente sulla scena internazionale: Xiaomi. Il marchio, noto per l’elettronica di consumo, ha ormai consolidato la sua presenza anche nel settore automotive, grazie alla SU7 Ultra. Equipaggiata con un powertrain che combina efficienza e potenza in modo quasi inedito per un debutto in tale segmento, l’auto ha già registrato risultati notevoli. In Cina, la SU7 Ultra ha riscosso un immediato successo, ma a colpire è soprattutto l’interesse crescente che il modello suscita tra i costruttori di automobili. Non è raro che i brand acquistino modelli della concorrenza per studiarne in dettaglio le soluzioni tecniche, ma l’ultima notizia ha sorpreso molti. Una Xiaomi SU7 Ultra è stata fotografata nei pressi di Maranello, proprio accanto alla sede storica di Ferrari.
Ferrari è interessata all’elettrica di Xiaomi?
Non è un caso isolato. Alcune indiscrezioni parlano di un incontro avvenuto lo scorso anno tra delegati Ferrari e i vertici Xiaomi, durante una visita del marchio italiano presso la sede cinese. Si sarebbe discusso, tra le altre cose, di possibili collaborazioni nello sviluppo di motori elettrici di nuova generazione. Anche se, almeno per ora, nulla si è concretizzato ufficialmente.
Secondo quanto riportato da un blogger vicino all’ambiente automotive, “Sago soup in Bologna”, Ferrari avrebbe effettivamente acquistato l’auto, probabilmente per analizzarne la meccanica e le soluzioni digitali. Un’operazione perfettamente logica se si considera che la casa di Maranello è al lavoro sulla sua prima vettura 100% elettrica. In tale ottica, Xiaomi, con la SU7 Ultra, sembra offrire spunti interessanti, sia a livello di hardware che di gestione software.
Il viaggio verso la Ferrari elettrica, comunque, sta per entrare nella sua fase decisiva. Ottobre segnerà un momento chiave con il Capital Markets Day, durante il quale l’azienda svelerà nuove informazioni sul cuore tecnologico della futura vettura.
