Mitsubishi torna ad essere protagonista nel mercato europeo con un progetto elettrico che segna un nuovo capitolo per il marchio. Il debutto del nuovo crossover a zero emissioni è previsto nella seconda metà del 2026 e sarà il frutto della collaborazione con Nissan e Renault. Dopo anni di incertezza e il rischio di abbandonare l’Europa, Mitsubishi ha scelto di rafforzare la propria serie con modelli piu moderni e competitivi.
La nuova vettura nascerà sulla piattaforma della recente Nissan Leaf. Essa seguirà la strategia già vista per ASX e Grandis, versioni rivisitate di Captur e Symbioz. Il design, secondo i primi render pubblicati dal sito Kolesa, manterrà la silhouette crossover ma proporrà un frontale ridisegnato. Mitsubishi punterà infatti su fari più sottili, una mascherina dedicata e un paraurti modificato per essere fedele al tipico stile del marchio. L’ interno, invece, dovrebbe restare molto simile a quello della Leaf, con qualche cambiamento limitato al logo e a piccoli dettagli di finitura.
Mitsubishi e il crossover elettrico: prestazioni e autonomia
Sul fronte tecnico, la nuova Mitsubishi elettrica offrirà prestazioni e autonomia in linea con la Nissan Leaf di ultima generazione. Saranno disponibili due varianti. La prima con motore da 130kW (177CV) e batteria da 52kWh, capace di percorrere fino a 436km nel ciclo WLTP. La seconda, più potente, arriverà a 160kW (218CV)con batteria da 75kWh e autonomia fino a 604km.
L’azienda non ha ancora svelato ufficialmente gli interni né eventuali dotazioni tecnologiche esclusive, ma la sua strategia risulta essere già piuttosto chiara. Essa consiste nel proporre un crossover affidabile, elettrico e competitivo sfruttando le sinergie dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. In attesa del lancio, previsto tra circa dodici mesi, non è escluso che compaiano presto foto spia e nuove informazioni ufficiali.
Insomma, con questa operazione Mitsubishi conferma la sua volontà di rimanere protagonista in un mercato europeo in rapida trasformazione. Il marchio punta a conquistare clienti interessati alla mobilità sostenibile, unendo autonomia elevata e design familiare.
