Nel settore della videosorveglianza intelligente, Eufy, del gruppo Anker, si prepara a rafforzare la propria offerta. Un nuovo modello di telecamera per esterni è in arrivo. Al momento, l’annuncio ufficiale non è ancora stato fatto, i primi segnali sono inequivocabili. La nuova SoloCam E42 è già stata individuata nei documenti della FCC statunitense. Tale nuova telecamera prende il posto della SoloCam E30, proposta nel mercato statunitense nel 2024 e poi approdata anche in Europa. Ma Eufy sembra voler fare un salto di qualità con la E42, puntando su una tecnologia più avanzata. Il nuovo dispositivo, identificato dal codice T8173, promette una risoluzione 4K. Tale upgrade porterà con sé una maggiore definizione delle immagini, soprattutto nei dettagli più minuti.
Eufy presenta la sua nuova telecamera
Un altro elemento distintivo sarà l’integrazione di un faretto. Quest’ultimo è utile non solo per dissuadere eventuali intrusi, ma anche per garantire immagini più chiare nelle ore notturne. E non è tutto. Eufy continua a puntare sull’intelligenza artificiale, che consente di distinguere tra il passaggio di persone e di veicoli. Limitando i falsi allarmi e migliorando l’efficienza complessiva del sistema. La presenza di microfono e altoparlante permette anche una comunicazione bidirezionale. Trasformando la telecamera in un punto di interazione con l’esterno. A tal proposito, il dispositivo presenta la certificazione IP65 contro polvere e acqua. Rendendolo così resistente agli agenti atmosferici.
Per l’alimentazione, Eufy mantiene la linea della sostenibilità e della praticità. Anche la SoloCam E42 potrà funzionare tramite un pannello solare removibile. Oppure essere collegata direttamente alla rete elettrica grazie a una porta USB-C da 10W. Interessante anche la compatibilità con Eufy S380 HomeBase 3, l’hub domestico dell’azienda.
Al momento mancano dati certi riguardo il prezzo della nuova telecamera. Considerando che la SoloCam E30 si trova su Amazon a circa 149,99 euro, è plausibile che il nuovo modello si posizioni su una fascia simile, o leggermente superiore. Inoltre, è importante sottolineare che se il debutto americano appare imminente, i tempi per l’Europa potrebbero essere più lunghi.
