Nella nuova fabbrica di Unitree a Hangzhou, in Cina, il robot umanoide G1 ha stupito i visitatori con una serie di sorprendenti interazioni sociali. Durante la visita, il G1 ha fatto movimenti impressionanti come strette di mano, abbracci e saluti. Ha dimostrato così le sue incredibili capacità nell’ambito della robotica umanoide. Purtroppo per ora non sono disponibili dei video ufficiali.
L’espansione di Unitree e il futuro della robotica umanoide
L’azienda cinese ha recentemente inaugurato una fabbrica di 10.000 metri quadrati. Il robot è alto 1,32 metri e pesa 35 chilogrammi. Si distingue per il suo design pieghevole che permette di diminuire l’ingombro durante lo stoccaggio. Equipaggiato con 23 gradi di libertà, il G1 è in grado di eseguire movimenti agili e coordinati grazie alla sua avanzata meccanica e ai sensori. Tra le sue caratteristiche più interessanti vi sono il LiDAR 3D, la telecamera di profondità RealSense e un array di microfoni con cancellazione del rumore per interazioni vocali.
A livello prestazionale, il G1 è alimentato da una batteria da 9000 mAh, che offre un’autonomia di circa due ore, con la possibilità di sostituirla rapidamente. La CPU a otto core gestisce le sue articolazioni, permettendo movimenti fluidi e una velocità massima di camminata di 7,2 km/h. Il robot è anche capace di imparare velocemente movimenti difficili attraverso un processo che combina il simulatore Isaac di Nvidia e l’apprendimento per rinforzo. Un metodo che trasferisce abilità apprese in ambienti virtuali al robot fisico.
Con l’intento di ottimizzare la capacità produttiva e aumentare l’efficienza operativa, l’azienda ha deciso di estendere gli orari di lavoro anziché aumentare il ritmo di produzione. Una scelta che si allinea con la strategia di espansione a lungo termine.
Unitree è riconosciuta come una delle principali start-up nel campo della robotica in Cina. Ha ottenuto per questo un notevole vantaggio rispetto ai suoi concorrenti. Il suo successo è visibile anche nel mercato azionario, dove la popolarità dell’azienda ha contribuito ad aumentare il valore delle imprese collegate alla sua catena di approvvigionamento.
