
Google Chrome
Google Chrome si arricchisce di una nuova funzionalità pensata per aumentare la sicurezza durante gli acquisti online. Il browser del colosso di Mountain View introdurrà un sistema che permette di visualizzare riassunti delle recensioni dei negozi direttamente all’interno dell’interfaccia, grazie all’integrazione con Google Shopping e con fonti terze attendibili.
Recensioni generate dall’intelligenza artificiale
La novità riguarda inizialmente gli utenti negli Stati Uniti, ma potrebbe arrivare in futuro anche in altri mercati. Una volta disponibile, sarà possibile ottenere un riassunto delle recensioni di un negozio facendo clic sull’icona situata a sinistra della barra dell’indirizzo. Il riassunto viene generato automaticamente tramite l’intelligenza artificiale, sulla base di informazioni provenienti da Google Shopping e da portali specializzati in recensioni.
Il sistema fornirà una panoramica sintetica ma dettagliata su vari aspetti dell’esperienza di acquisto: servizio clienti, qualità dei prodotti, spese di spedizione, politiche di reso e livello dei prezzi. L’obiettivo è aiutare gli utenti a valutare con più consapevolezza l’affidabilità di un sito e-commerce prima di completare un ordine.
Un’esperienza più sicura e trasparente
Questa nuova funzione si inserisce nel più ampio sforzo di Google per rendere Chrome un ambiente di navigazione più sicuro, trasparente e adatto anche agli utenti meno esperti. Le recensioni aggregate, visibili in pochi clic, eliminano la necessità di effettuare ricerche esterne per valutare un rivenditore, semplificando il processo decisionale e riducendo i rischi associati ad acquisti su siti poco affidabili.
La novità è particolarmente utile nel contesto del commercio elettronico, in cui l’identità e la reputazione dei negozi non sempre sono facilmente verificabili. Con questo strumento, Google offre un ulteriore livello di protezione, permettendo di avere una prima impressione basata su fonti verificate.
Solo negli Stati Uniti (per ora)
Al momento, la funzione è disponibile esclusivamente negli Stati Uniti e non ci sono date ufficiali per un’eventuale estensione ad altri mercati. Tuttavia, come accaduto per altre funzionalità sperimentali, è possibile che nei prossimi mesi arrivi anche in Europa, Italia compresa.
Google non ha chiarito se intenda estendere la funzione anche alle versioni mobile di Chrome per Android e iOS, ma l’implementazione lato desktop lascia spazio all’ipotesi di un’integrazione progressiva su tutte le piattaforme.
