La recente collaborazione che vede coinvolti Microsoft e Google e nello specifico Windows e Android si fa sempre più stretta, Microsoft infatti sembra stia attestando una serie di funzioni che consentiranno di controllare il computer direttamente dal proprio smartphone, parliamo nel dettaglio di due novità: bloccare da remoto il pc e l’accesso diretto alla clipboard di Windows da Android.
Per anni gli utenti hanno potuto contare su phone link Per leggere notifiche, rispondere ai messaggi e accedere alle foto del telefono direttamente dal pc, adesso però Microsoft sembra decisamente pronta potenziare questa integrazione trasformando il telefono in un vero controller del pc andando di fatto a colmare alcune lacune che precedentemente penalizzavano soprattutto chi usava smartphone non a marchio Samsung.
Due grandi novità
La novità più interessante l’arrivo della sincronizzazione della clipboard the Windows verso Android, detto in parole povere tutto ciò che viene copiato sul computer: testi, link, immagini, diventa accessibile anche dal telefono, ovviamente si tratta di una funzionalità che tornerà utile a chiunque faccia largo utilizzo del comando copia incolla, andando di fatto a pareggiare una mancanza che ad esempio rappresenta un pilastro dell’ecosistema Apple.
Tale novità è stata intercettata da alcuni utenti insider presenti nei canali specifici, i quali hanno riconosciuto la presenza di una nuova opzione presente nelle impostazioni di Windows.
La seconda funzionalità decisamente molto interessante e l’aggiunta di un pulsante denominato Lock PC, il quale permette di bloccare il computer a distanza in pochi secondi, una funzione utile in scenari come ad esempio quello in cui si è dimenticato il proprio pc all’interno di un luogo poco sicuro, ciò consente almeno di evitare l’accesso libero ai propri dati.
Al momento le funzioni in questione sono ancora in fase di test all’interno dei canali Insider, non c’è una data ufficiale per il rilascio pubblico ma la società di Redmond tende a distribuire gradualmente le funzioni prima agli Insider e poi a tutti, probabilmente dovremmo attendere pochi mesi.
