La tanto attesa funzione Ricrea di Google Foto è pronta a trasformare l’esperienza di fotoritocco anche per i possessori di Pixel delle generazioni precedenti. Fino ad ora tale funzione era un’esclusiva dei Pixel9, grazie all’integrazione nel Magic Editor, ma le segnalazioni più recenti confermano l’avvio di un suo lancio graduale anche su Pixel8, 7 e 6.
Per chi non lo sapesse, l’opzione “Ricrea” consente di modificare le immagini con l’intelligenza artificiale in maniera intuitiva, semplicemente descrivendo cosa si desidera ottenere. Un utente può, ad esempio, cambiare lo sfondo di una foto, aggiungere alberi, nuvole, fulmini o rimuovere elementi indesiderati. Si tratta di una vera rivoluzione creativa per la fotografia mobile, che permette di ottenere risultati professionali anche senza avere particolari competenze tecniche.
Google e il lancio di Ricrea: distribuzione lenta e legata agli aggiornamenti
L’esistenza di questa estensione era stata anticipata da tracce di codice trovate nelle build di Google Foto destinate ai modelli meno recenti. La conferma arriva ora da chi ha ricevuto l’aggiornamento, legato alla versione 7.37.0.782944147 dell’app. Google però non ha rilasciato la funzione a tutti gli utenti in contemporanea. La sua distribuzione avviene lato server, perciò aggiornare l’app non garantisce l’accesso immediato a Ricrea.
La disponibilità resta limitata ma in crescita. Su Reddit alcuni utenti di Pixel 6 hanno già pubblicato schermate della nuova funzione, mentre altri attendono che la distribuzione raggiunga i loro dispositivi. Non è ancora chiaro se la comparsa di Ricrea sia connessa all’uscita di Android 16 QPR Beta 3, rilasciata da Google nei giorni scorsi, ma la coincidenza temporale è evidente.
Chi desidera verificare l’arrivo della funzione può aprire Google Foto, selezionare una foto e accedere a Modifica e poi Magic Editor. Se Ricrea è attiva, apparirà come opzione per intervenire direttamente sugli elementi dell’immagine. Insomma, con questa mossa, Google conferma il proprio impegno nell’innovazione fotografica, portando anche sui modelli meno recenti strumenti avanzati di editing basati sull’intelligenza artificiale generativa. Una scelta che non solo allunga la vita dei vecchi dispositivi, ma rende la fotografia mobile più accessibile e versatile per tutti.
