Chi viaggia spesso in aereo sa bene quanto possa essere fastidioso dover fare attenzione alla quantità di liquidi da inserire nel bagaglio a mano e da mostrare durante i controlli. Boccette da massimo 100 ml, tutto in sacchetti trasparenti, e l’obbligo di tirare fuori ogni cosa. Un’abitudine ormai radicata ma destinata a cambiare per sempre. A partire da quest’anno, in diversi aeroporti europei, sarà infatti possibile portare flaconi anche da più di 100 ml e tenere dispositivi elettronici e liquidi all’interno del bagaglio durante i controlli.
La svolta è resa possibile dall’introduzione di nuovi scanner a raggi X di ultima generazione, capaci di analizzare il contenuto delle valigie in 3D con la massima precisione. Una tecnologia simile a quella utilizzata negli ospedali per la diagnostica avanzata, ma ottimizzata per la sicurezza aeroportuale. Le nuove apparecchiature CT (Computed Tomography) stanno già entrando in funzione nei principali hub europei, e alcune città hanno iniziato la transizione in anticipo. Questi scanner permettono agli addetti alla sicurezza di ottenere immagini molto più dettagliate e tridimensionali del contenuto dei bagagli, senza la necessità di aprirli o far rimuovere liquidi e laptop.
Con questa innovazione, le tempistiche ai varchi dovrebbero ridursi drasticamente, migliorando non solo l’efficienza ma anche l’esperienza complessiva dei viaggiatori. Non dobbiamo più preoccuparci di nulla, né di quante bottigliette mettere nel beauty case né del rischio di dimenticare il tablet nella valigia.
Una misura attesa da tempo, meno limiti per la valigia da imbarcare in aereo
Il limite dei 100 ml fu introdotto oltre 15 anni fa, come misura straordinaria per contenere i rischi legati alle azioni terroristiche. Ma con l’evoluzione delle tecnologie di screening, quel vincolo è oggi ritenuto superato e obsoleto.
L’obiettivo è una liberalizzazione graduale e coordinata, senza compromettere la sicurezza. Alcuni Paesi hanno già avviato la transizione, mentre altri completeranno l’aggiornamento entro fine 2025. Si tratta di un cambiamento tanto pratico quanto simbolico poiché si viaggerà con meno stress e più libertà, in un contesto dove l’innovazione digitale si mette finalmente al servizio dei cittadini.
