L’esperienza PlayStation 5 continua ad evolversi. A tal proposito, l’ultima versione beta del firmware lo dimostra chiaramente. Con una visione che punta sia alla praticità d’uso che all’ottimizzazione energetica, Sony introduce due innovazioni che potrebbero cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con la console e con il controller DualSense. Finora, chi utilizzava lo stesso controller tra più dispositivi era costretto a disconnetterlo e riconnetterlo manualmente ogni volta. Con la nuova funzione introdotta in tale beta, suddetto limite viene finalmente superato. Il controller DualSense potrà ora essere associato fino a quattro dispositivi diversi in contemporanea. Ciò significa che l’utente potrà passare rapidamente da una piattaforma all’altra, semplicemente utilizzando una combinazione del tasto PS con uno dei tasti frontali. Ogni combinazione corrisponde a uno slot di collegamento, rendendo il cambio praticamente immediato.
Nuova beta del firmware interviene sui controller DualSense
Riguardo il nuovo firmware beta, è importante sottolineare che al momento non è disponibile in Italia. Gli utenti italiani dovranno quindi attendere il rilascio globale della versione definitiva per poter provare tali nuove funzionalità.
Ma le innovazioni non terminano qui. È in fase di sperimentazione anche una nuova modalità di Risparmio Energetico pensata per ridurre i consumi della console durante l’esecuzione dei giochi. L’introduzione di quest’ultima non è ancora accessibile nella beta attuale, ma rappresenta una vera scelta strategica. Da una parte, si inserisce nel contesto più ampio dell’attenzione alla sostenibilità ambientale. Dall’altra, potrebbe rappresentare un primo passo verso una futura espansione dell’ecosistema PlayStation, magari con un dispositivo portatile che richiede un approccio più flessibile riguardo potenza e consumi.
A confermare tale direzione è anche il commento di Shuzo Kikuchi, vicepresidente della divisione product management di Sony Interactive Entertainment. Kikuchi ha spiegato che, anche se la nuova modalità comporta un compromesso in termini di prestazioni, sarà completamente opzionale e applicabile solo ai titoli che sceglieranno di supportarla.
