L’aggiornamento 1.0.9 di Marathon è arrivato, e stavolta non si parla di ritocchini cosmetici. Bungie ha messo mano a praticamente tutto: dalla progressione al bilanciamento delle armi, passando per l’economia interna e una serie di migliorie alla qualità della vita che i giocatori chiedevano da tempo. L’obiettivo è chiaro, rendere ogni corsa più gratificante e meno frustrante. Vediamo cosa cambia nel concreto.
Il pezzo forte di questo aggiornamento ruota attorno all’evento “Caccia ai custodi”, che resterà attivo fino alla fine della stagione 1. I custodi, nemici fondamentali per sbloccare ricompense di valore, ora possono comparire in nuovi punti all’interno del Perimetro, della Palude Funesta e dell’Avamposto. E soprattutto, ogni custode garantirà almeno una chiave utile ad aprire le stanze chiuse. Addio a quella sensazione di corsa a vuoto che faceva perdere la pazienza a tanti. I modelli di chiave, inoltre, cambiano comportamento e ora applicano l’effetto “Compromissione” al posto di “Fragile”, modificando le dinamiche di rischio e ricompensa durante le missioni.
Altra novità importante: gli eventi dinamici diventano una certezza. In ogni corsa si verificherà almeno un evento speciale, tipo isolamento o intercettazione. Bungie ha capito che l’altalena emotiva di una partita passa anche da questi momenti che spezzano la routine, e li ha resi strutturali.
Progressione più veloce e nuovi appuntamenti quotidiani
Sul fronte della progressione, l’incremento del 50% dei PE per corridori e fazioni è una risposta diretta alle critiche sulla lentezza del grind. Uno scatto in avanti che dovrebbe rendere il tempo investito in Marathon decisamente più tangibile. Per incentivare ancora di più la partecipazione, l’Armeria offrirà ogni giorno un kit sponsorizzato gratuito dedicato alla modalità Crio-archivio. Quest’ultima, dal 21 maggio fino alla fine della stagione, sarà disponibile quotidianamente, alternando versioni standard e classificata. Una modalità che prima era occasionale diventa così un appuntamento fisso.
L’economia di gioco subisce interventi mirati. L’auto-rianimazione viene rallentata in modo sostanziale: con valore a zero il tempo passa da 12 a 16 secondi, mentre con valore massimo si va da 7 a 12 secondi. Una scelta che punisce chi gioca da solo e premia il gioco di squadra e il posizionamento tattico. Cambiano anche le ricompense in esperienza Traxus ottenute eliminando droni e unità dell’UESC, con incrementi che premiano maggiormente gli scontri contro bersagli più pericolosi, custodi in testa.
Il nerf al cannone a rotaia Ares e le modifiche ai telai ROOK
Il bilanciamento delle armi tocca uno dei punti più discussi dalla community: il cannone a rotaia Ares con la modifica “Onda d’urto a impatto”. Questa combinazione permetteva abbattimenti con un solo colpo contro giocatori dotati di scudi blu o superiori, un vantaggio francamente eccessivo che comprometteva l’equilibrio del PvP. Ora non sarà più possibile. I danni esplosivi contro gli altri giocatori sono stati ridotti del 75%, un nerf pesante che ridefinisce il ruolo dell’arma nel meta. Corretto anche un problema critico che permetteva ad alcuni proiettili di attraversare barriere e bolle protettive dell’UESC.
Per quanto riguarda i combattenti, gli spettri dell’UESC potevano infliggere danni esplosivi improvvisi e sproporzionati: comportamento anomalo che ora è stato sistemato. Eliminata anche un’anomalia che consentiva ai giocatori di rianimare un compagno mentre eseguivano una mossa finale.
I telai ROOK, spesso percepiti come sottopotenziati, ricevono un boost temporaneo ma significativo. Fino all’inizio della stagione 2 partiranno con equipaggiamento aggiuntivo, inclusi kit medici, cariche difensive e impianti deluxe. La Maschera occultante resterà attiva più a lungo durante lo scatto e ridurrà ulteriormente la distanza alla quale i nemici possono percepire i passi del giocatore. Un pacchetto pensato per rendere lo stile furtivo finalmente più competitivo.
L’aggiornamento 1.0.9 di Marathon interviene anche su interfaccia, localizzazione e stabilità generale, con decine di bugfix che riguardano audio, reputazione delle fazioni, obiettivi dei contratti, descrizioni errate e problemi di visualizzazione in diverse lingue. Bungie ha recentemente fatto autocritica pubblica sul gioco, riconoscendo criticità strutturali nel design e nell’economia, e questa patch sembra la prima risposta concreta a quelle ammissioni.