Una novità interessante potrebbe arrivare a breve su App Google per i dispositivi Android: il colosso di Mountain View starebbe lavorando a una nuova scheda interamente dedicata ai contenuti video, pensata per offrire agli utenti un feed personalizzato in base ai propri interessi e alle ricerche effettuate. Non è la prima volta che Google interviene sull’interfaccia della propria app principale. Già di recente erano emerse modifiche in cantiere per la ricerca vocale, con l’obiettivo di riorganizzare alcune funzioni esistenti e renderle più facili da raggiungere. Ma questa volta si parla di qualcosa di diverso, qualcosa che potrebbe cambiare il modo in cui le persone scoprono contenuti multimediali direttamente dall’app.
Il meccanismo, a quanto pare, ricalcherebbe quello già visto con la scheda Immagini, introdotta circa un anno fa. Quella scheda funziona un po’ come un feed in stile Pinterest: propone immagini selezionate sulla base della cronologia di navigazione e degli interessi dell’utente. Venne distribuita abbastanza rapidamente dopo le prime segnalazioni, anche se dalle nostre parti non sembra essere mai arrivata ufficialmente. Ora, analizzando l’ultima versione beta di App Google, è stato individuato il codice relativo a una nuova scheda chiamata proprio “Video”, che dovrebbe seguire la stessa logica ma applicata, appunto, ai contenuti video.
Come dovrebbe funzionare la scheda Video
Al momento la funzione risulta già parzialmente attivabile tramite procedure non ufficiali, almeno per quanto riguarda la parte grafica dell’interfaccia utente. Però non è ancora operativa: chi prova ad accedervi si ritrova davanti una schermata bianca di caricamento, segno che il lavoro sul backend non è ancora completo. Quando sarà pienamente funzionante, la scheda Video raccoglierà contenuti basati sugli interessi e sulle ricerche recenti, un po’ come già succede oggi quando si filtrano i risultati di una ricerca selezionando la voce “Video”. La differenza fondamentale è che nella nuova scheda non servirà cercare nulla: saranno gli algoritmi a proporre video che ritengono possano piacere all’utente.
Le fonti da cui questi video verrebbero pescati potrebbero includere YouTube, ma anche altre piattaforme come Instagram o Facebook. Insomma, un aggregatore di contenuti video cucito su misura. Se si guarda alla scheda Immagini come riferimento, ci si può aspettare la presenza di una barra di ricerca interna, pulsanti con suggerimenti e un’icona per accedere alle raccolte salvate. La scheda Video dovrebbe offrire funzionalità analoghe, anche se non è ancora chiaro quando Google deciderà di renderla disponibile su App Google in via ufficiale.
