In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

OpenAI e Altman puntano sull’AGI: la corsa AI guarda oltre la concorrenza
Secondo fonti vicine al settore, DeepSeek avrebbe investito circa 1,5 miliardi di euro per acquistare 50.000 GPU NVIDIA, un impegno economico tutt’altro che “leggero”. In più, un’analisi dei contenuti generati dai suoi modelli AI ha rilevato una somiglianza del 74,2% con quelli di ChatGPT. Gli esperti ipotizzano così il ricorso alla “distillazione”, ossia una tecnica che riduce i costi di addestramento copiando in parte le risposte dei modelli concorrenti. Se confermata, questa pratica aprirebbe anche a possibili questioni legali legate al copyright.
Sam Altman, alla guida di OpenAI, ha scelto di commentare la situazione con cautela. In un’intervista a Bloomberg ha definito il modello cinese decisamente impressionante per ciò che offre al prezzo dichiarato, però ha anche messo in dubbio l’esistenza di un vero vantaggio tecnologico. Per Altman, la sfida di DeepSeek è stimolante, ma non rivoluzionaria.
Nel frattempo OpenAI, sostenuta dagli investimenti di Microsoft e SoftBank, ha raggiunto una valutazione di 300 miliardi di dollari. Dopo aver superato momenti finanziari complessi, l’azienda americana ha spostato il proprio obiettivo sull’AGI, l’intelligenza artificiale generale, e sul passo successivo, ovvero la superintelligenza AI. Secondo Altman, la vera partita non si gioca sul prezzo dei modelli, ma sulla capacità di guidare il futuro mondiale della tecnologia.










