Dopo mesi di attesa, Razer mostra due dispositivi destinati a cambiare le regole. La nuova docking station Thunderbolt 5 è già acquistabile a 449,99 euro, e porta con sé prestazioni mai viste. Il segreto? La larghezza di banda. Fino a 120 Gbps in upstream e 80 Gbps bidirezionali. Una cifra che mette in ombra anche le soluzioni più veloci, lasciando indietro connessioni come OCuLink, limitata a 64 Gbps e colpevole di tagliare fino al 23% delle performance su una RTX 4090.
Razer ha deciso di non risparmiare su nulla. Questa dock offre tre porte Thunderbolt 5 downstream e una upstream, una Gigabit Ethernet, ricarica laptop fino a 140W e uscite video fino a 8K a 60Hz. Anche il 4K a 240Hz è garantito, oltre al supporto per tre monitor 4K a 144Hz. Il corpo integra uno slot M.2 PCIe 4.0 per SSD da fino a 8TB, due porte USB 3.2 da 10Gb/s, lettore SD, jack audio surround 7.1 e tutta la solidità di un design Razer. Chi ha bisogno di potenza, connettività e velocità trova finalmente tutto in un solo dispositivo.
Razer Core X V2: desktop power in uno zaino
È il prodotto che sta attirando ogni sguardo, il box Razer Core X V2 (2025), che promette di trasformare laptop e mini PC in macchine da gioco complete. A 389,99 euro, include un cavo Thunderbolt 5 da 1 metro e supporta GPU Nvidia e AMD fino a quattro slot di larghezza. Le performance desktop diventano portatili, senza dover sacrificare nulla. La compatibilità è totale : Thunderbolt 5, Thunderbolt 4 e USB4. L’architettura garantisce connessioni stabili e trasferimenti dati iper veloci. L’enclosure mantiene temperature contenute e un design sobrio ma imponente. Razer non ha ancora svelato la data di uscita, ma l’hype è già alle stelle.
Con il Core X V2, la GPU smette di essere un limite mobile. Per chi cerca espandibilità e prestazioni come mai, la proposta Razer fonde potenza e versatilità in due strumenti inediti. Niente compromessi: mobilità e grafica di alto livello convivono finalmente. L’integrazione di Thunderbolt 5 segna un punto di non ritorno, in positivo. La strada verso la potenza grafica mobile è stata aperta, anzi spalancata.
