Il mondo del gaming su PC ha da sempre bisogno di strumenti affidabili per monitorare e ottimizzare le prestazioni. A tal proposito, MSI Afterburner è da anni uno dei nomi più conosciuti. Il software, nato dalle mani dello sviluppatore Alexey Nicolaychuk e in seguito acquisito da MSI, ha visto nel tempo un’evoluzione costante che lo ha reso indispensabile per chi cerca un controllo profondo della propria GPU. L’ultima versione, distribuita in fase beta con il numero v4.6.6 Beta 6 Build 16591, introduce novità importante.
Ciò a partire dal supporto per una serie di nuove schede grafiche, alcune delle quali ancora inedite. Tra le GPU già sul mercato che ora sono ufficialmente supportate ci sono le AMD Radeon RX 9000. In particolare, nelle varianti RX 9070 XT, RX 9070 e RX 9060 XT da 16 e 8 GB. È interessante notare che, anche se MSI non ha ancora rilasciato versioni custom di tali schede, lo sviluppatore ha comunque deciso di includerle nel tool. Riconoscendone l’interesse crescente tra gli utenti.
MSI Afterburner: novità indirizzate per le schede tecniche
Il supporto non ufficiale non ne limita comunque le funzionalità principali. Afterburner permette, infatti, di gestire l’overclocking, le curve delle ventole, e di visualizzare in tempo reale informazioni vitali come temperature e consumi energetici. Anche alcune GPU della nuova generazione NVIDIA GeForce RTX 50 sono state integrate. Anche se i dettagli specifici non sono ancora del tutto chiari. Alcuni sospettano possa trattarsi della RTX 5050, già disponibile. Mentre altri ipotizzano che il software sia stato aggiornato in vista del lancio delle future RTX 50 SUPER, ancora in fase di indiscrezione.
Non si tratta solo di supporto hardware. La nuova build di MSI Afterburner porta con sé anche miglioramenti tecnici. Viene ora esteso il margine per l’overclock della memoria sulle RTX 50 fino a +3000 MHz, funzione prima accessibile solo tramite download separato. È stata, inoltre, migliorata la leggibilità dei dati relativi al polling del profiler. Utile soprattutto per i meno esperti. Risolto anche un bug che impediva la lettura del sensore CPU Power sui futuri processori Intel Arrow Lake. Infine, il componente RivaTuner Statistics Server è stato aggiornato alla versione 7.3.7 Beta 7.
