Per chi non lo sapesse in passato Google ha rilasciato un update dedicato ai suoi smartphone un po’ più avanti con l’età con l’obiettivo di tutelare lo stato della batteria, impedendo surriscaldamenti o addirittura esplosioni, nello specifico questo update andava a ridurre le tensioni operative di lavoro andando anche ad abbassare la capacità massima di ricarica in modo da tutelare la salute sia della batteria che dello smartphone.
Tradotto in termini semplici questo update andava a minare la durata delle batterie dal momento che riducendo quei parametri si riduceva anche la possibilità di ricarica rendendo di fatto le batterie meno capienti, questa opzione veniva attivata solo sui dispositivi che avevano superato i 400 cicli di ricarica, ma trattandosi di smartphone comunque abbastanza vecchi andava a toccare ovviamente la quasi totalità dei prodotti, ecco dunque che alcuni utenti sfruttando la modalità sviluppatore erano riusciti ad evitare di installare l’aggiornamento, almeno fino a questo momento.
Ora viene installato ugualmente
Questo update, sebbene prima alcuni utenti fossero usciti ad evitarne l’installazione, ora viene installato ugualmente anche se si sfrutta l’escamotage trovato dalla community, ha infatti reso l’update automatico e anche chi non lo aveva installato dunque, all’accensione del dispositivo, si è ritrovato l’update attivato e dunque la propria batteria letteralmente castrata.
Si tratta di una decisione arbitraria di Google che dunque elimina la possibilità all’utente di scegliere il motivo sembra essere legato a salvezza dal momento che si vuole evitare ovviamente che la batteria possa diventare un rischio per l’incolumità del possessore dello smartphone, allo stesso tempo si elimina la possibilità a quest’ultimo di scegliere autonomamente se correre questo rischio oppure affidarsi alla gestione di Google, indipendentemente da tutto ciò forza utente e sostituire il batteria da quello che naturalmente risulta l’unica opzione poter poter ripristinare l’utilizzo normale della batteria, dal momento che ovviamente una batteria con 0 cicli di ricarica non verrebbe toccata da questo nuovo sistema di sicurezza.
