In questi ultimi tempi hanno cominciato a girare delle voci sulla particolarità dei motori realizzati con cinghia a bagno d’ olio e della loro reputazione. Infatti a causa della loro costruzione non hanno riscosso molto apprezzamento da parte degli automobilisti. Questo perché la cinghia incriminata da moltissimi problemi a causa della sua posizione poiché è immersa nell’ olio, cosa che la fa consumare in un tempo brevissimo. Per non parlare dei residui di cinghia che finiscono all’ interno della pompa dell’ olio e bloccano il flusso del liquido. Questi motori sono stati inizialmente realizzati da Ford e successivamente da Volkswagen, non da Stellantis come si pensava fino ad ora.
Inizialmente Ford pensava ad un motore che consumasse meno e non necessitasse di una manutenzione troppo costosa. Tutto questo sulla carta sembrava funzionare, poi una volta messo in pratica si è rivelato un fallimento. Anche Volkswagen aveva adottato questo tipo di sistema inserendolo in una vasta gamma di veicoli. . Volkswagen invece ha avuto dei problemi minori dato che la sua cinghia azionava la pompa dell’ olio anziché gli alberi a camme.
Motori con cinghia a bagno d’ olio, vediamo Stellantis come ha risolto
Dopo la sperimentazione di Ford e Volkswagen, anche Stellantis ha deciso di voler adottare questo tipo di distribuzione ai suoi veicoli. Il risultato è stato un fallimento che ha messo in cattiva luce la società automobilistica. Oltre a questo Stellantis ha dovuto combattere con un pesante crollo economico e su tutta una serie di problemi che sono venuti in seguito. Inizialmente sono state adottate delle soluzioni che potessero arginare il problema ma non eliminarlo del tutto. Infatti non ha deciso di adottare una catena di distribuzione a causa del costo troppo elevato che ne avrebbe conseguito. Questo periodo è stato molto critico per l’ azienda che ha dovuto trovare altri modi per risollevare il marchio da questa situazione.
Insomma dopo questa sperimentazione del motore con cinghia a bagno d’ olio probabilmente non verranno più costruiti motori con questo tipo di sistema.
