Il 24 luglio 2025 rappresenta l’Earth Overshoot Day (EOD)per quest’anno. Tale data segna il momento in cui l’umanità ha consumato le risorse naturali della Terra prodotte durante l’anno in corso. Questo significa che a partire dal 25 luglio, la popolazione inizierà a consumare le risorse naturali del prossimo anno.
L’Earth Overshoot Day, calcolato dal Global Footprint Network, è strettamente collegato al concetto di Ecological Footprint, che indica impronta ecologica annuale dell’umanità, e alla biocapacità annuale del pianeta Terra. Il rapporto tra questi fatti permette di stimare la data in cui l’umanità consuma tutte le risorse disponibili.
Rispetto allo scorso anno, l’EOD è arrivato prima, sottolineando come il trend sia in atto ormai da molti anni. Allo stato attuale, l’umanità sta consumando le risorse 1,8 volte più velocemente rispetto a quanto gli ecosistemi sulla Terra tendono a rigenerarsi. Mantenendo questo trend di consumo, il Global Footprint Network stima che entro il 2050, l’intera popolazione terrestre consumerà ogni anno il doppio di quello che la Terra può produrre.
L’umanità ha raggiunto l’ Earth Overshoot Day, il giorno in cui vengono esaurite le risorse naturali prodotte nell’anno in corso
Stando a quanto rivelato dal Global Footprint Network, la data di quest’anno è la più precoce di sempre. Negli ultimi 15 anni, l’Earth Overshoot Day si è sempre verificato poco dopo i primi sette mesi dell’anno. Sebbene possa sembrare un dato costante, i danni causati dal sovrasfruttamento delle risorse causa danni a lungo termine.
La pressione sulle risorse del Pianeta a aumenta e il danno è cumulativo in quanto ogni anno il deficit si va a sommare a quello già esistente. Si tratta di un processo assolutamente non sostenibile che poterà all’esaurimento del capitale naturale della Terra.
Non saranno solo le risorse a mancare nel lungo periodo ma il sovrasfruttamento causerà anche altri danni. La deforestazione, l’accumulo di gas serra e la riduzione della biodiversità sono altri danni collaterali da tenere in considerazione. La somma di tutti questi fattori poterà ad eventi climatici sempre più intensi, con enormi danni a cose e persone.
