Lunedì 21 luglio 2025, presso il Centro Sportivo dell’Inter, è stata annunciata una collaborazione tra il club nerazzurro e il colosso cinese BYD. L’evento, tenutosi al BPER Training Center di Appiano Gentile, ha visto protagonisti alcuni tra i principali rappresentanti di entrambe le realtà. Oltre al Presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, erano presenti anche Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer nerazzurro, e numerosi esponenti del top management BYD, tra cui Stella Li, Vicepresidente esecutivo, Alfredo Altavilla, Special Advisor per l’Europa, e Alessandro Grosso, Country Manager di BYD Italia.
Tecnologia, passione e mobilità sostenibile: la visione comune di BYD e Inter
Tale collaborazione andrà oltre il semplice accordo commerciale e punterà a creare nuovi punti di contatto tra calcio, tecnologia e mobilità sostenibile. Le due aziende, infatti, condivideranno progetti comuni per almeno tre stagioni sportive, gettando le basi per una relazione duratura e dinamica.
Durante la presentazione ufficiale, al centro dell’attenzione non ci sono stati solo i discorsi istituzionali, ma anche due modelli simbolo della gamma BYD, ovvero la Denza Z9 GT e la Sealion 7. Proprio quest’ultima sarà consegnata in 72 esemplari al team nerazzurro, dotata di personalizzazioni uniche ispirate all’universo interista. Queste vetture andranno a supportare lo staff tecnico, la dirigenza e i calciatori, portando con sé un messaggio chiaro. Ossia che il calcio, come l’automotive, può e deve essere al servizio di un cambiamento sostenibile.
Giuseppe Marotta ha sottolineato come questa alleanza nasca da valori condivisi. Innovazione, spirito di squadra, sostenibilità e desiderio di crescita accomunano due brand leader nei rispettivi settori. D’altra parte, Stella Li ha evidenziato come BYD costruisca sogni tecnologici e l’Inter li renda vivi attraverso il gioco e la passione dei suoi tifosi. Entrambi i mondi parlano a milioni di persone, e insieme aspirano a coinvolgerle in un percorso di cambiamento consapevole. L’obiettivo quindi non è solo la visibilità, ma l’ispirazione reciproca.
