
Copertina Nintendo Switch2
C’è una regola non scritta che mi impongo da anni: non cambiare una console che funziona perfettamente solo perché ne esce una nuova. Vale per iPad, (NON vale per glismartphone… e lo so, ma la scimmia è la scimmia), però vale anche per le console. Poi arriva Dario. E mi dice: “Guarda che su Aliexpress la trovi, originale, con garanzia, tracking preciso, consegna in 2-3 giorni lavorativi. E costa pure meno.”
Ho pensato: “sì vabbè, Aliexpress per una console Nintendo?” Invece mi sono ricreduto su tutta la linea. Pacco arrivato in tempo record, imballato alla perfezione, prodotto perfettamente originale, attivato senza problemi e già con garanzia internazionale. E così, anche se avevo già la mia Switch OLED, mi sono ritrovato tra le mani una Nintendo Switch 2. SONO UN IPOCRITA, lo so. Però ho messo la vecchia in vendita su Subito e Vinted e… il resto lo state scoprendo ora.
Nintendo Switch 2: com’è davvero tenerla in mano
La prima cosa che ho notato appena tolta dalla scatola è che la Switch 2 è… più Switch della Switch. Non è rivoluzionaria nel design, ma lo migliora in ogni aspetto. I bordi sono più sottili, lo schermo più grande ma con un ingombro simile, la sensazione in mano più solida. MA QUANTO è GRANDE? Raga, non si tratta di muscoli: vado in palestra, ma pesa quando ci gioco a letto steso. Un quintale, ma ovviamente è una percezione. Lo schermo è un LCD da 8 pollici, più luminoso, con una definizione che finalmente non ti fa rimpiangere l’OLED. Giocare a Mario Kart World sulla nuova console è un altro sport. I colori sembrano uscire dai Joy-Con. Posso dire che preferisco l’OLED o mi linciate?

Nintendo Switch 2
A proposito: anche i nuovi Joy-Con hanno guadagnato in precisione. La vibrazione è più sottile, meno secca. E dopo un paio d’ore mi sono reso conto che non sentivo più quel fastidio ai pollici che avevo dopo lunghe sessioni sulla OLED. Inoltre sono magnetici e si possono attaccare anche al contrario. Spoiler, è inutile.
Prestazioni: più veloce sì, ma non ti cambia la vita
La Switch 2 monta il nuovo chip NVIDIA, e si sente. I giochi si caricano più rapidamente, i menu sono più scattanti, le transizioni più fluide. Ma attenzione: non aspettarti un salto generazionale alla PS5.Rresta una console ibrida pensata per il gioco portatile. Il miglioramento c’è, ma non è una rivoluzione tecnica. Ti accorgi che va meglio, non che fa cose impensabili prima. Io amo giocarci in modalità tablet, forse la più sensata stavolta, ma quella classica con il cavo HDMI (incluso in confezione) alla TV la preferisco su tutta la linea, ma dipende dal gioco.
Detto questo, giocare in modalità docked a Mario Kart World (e a tutti i miei vecchi titoli perché si, è retrocompatibile) con la nuova Switch è più stabile, con meno cali di frame, e tempi di caricamento molto ridotti. Per me, che ho sempre odiato aspettare tra un livello e l’altro, questo basta e avanza.

Nintendo Switch 2
Due esclusive, e poi?
Sì, qui veniamo al punto dolente. Mario Kart World e Donkey Kong Banana sono gli unici due titoli esclusivi al lancio. E se hai già giocato tutto su Switch OLED, potresti giustamente pensare: “ma perché dovrei prenderla adesso?” Io devo finire ancora una marea di videogames quindi poco male, ma io sono lento: gioco a due prodotti all’anno, ci sta che impieghi un mondo di tempo per finire un gioco.
Ad ogni modo, perché prenderla adesso? Infatti, non c’è un motivo valido, se non uno: Aliexpress. L’ho pagata meno del previsto, con una spedizione da paura (tracciata fino all’ultimo secondo), e ho rotto il muro psicologico del “aspetto ancora un po’”. E poi sì, la curiosità (la mia scimmia urlatrice sulla spalla) ha fatto il resto.
Il risultato? Mi sto godendo le due esclusive con un hardware più fresco, più comodo, più reattivo. E quando usciranno Zelda, Metroid e gli altri, ci sarò già sopra, pronto. MA VOGLIO UN POKEMON DI DECIMA GENERAZIONE. NINTENDO… sei in ascolto? Dai.
Audio, batteria e altri piccoli upgrade
L’audio è migliorato sensibilmente. I nuovi speaker hanno un suono più pieno, specialmente in portatile. I bassi non gracchiano più, e in alcuni casi non sento neanche il bisogno delle cuffie. La batteria dura un’oretta in meno, almeno nel mio uso. Di contro, si ricarica più rapidamente, con un caricatore USB‑C standard, finalmente meno capriccioso. Circa due ore ad essere precisi. Pochito.

Nintendo Switch 2
Anche i materiali sembrano migliori: meno plastica lucida, più grip, più solidità. È una console che si lascia prendere in mano volentieri e ti fa venire voglia di giocare anche solo dieci minuti, cosa che sulla OLED stava cominciando a stancarmi.
Vale la pena passare da Switch OLED a Switch 2?
Se me lo chiedete in termini razionali, no, non ancora. Con due esclusive, l’upgrade è difficile da giustificare. Ma se entrate nel mio stato mentale post-Aliexpress, la risposta è assolutamente sì.








Perché? Perché è arrivata in 48 ore, pagata meno del previsto, tutto originale, tutto perfetto. E perché appena accesa mi ha fatto venire voglia di rigiocare titoli che avevo già finito, solo per provarli con occhi nuovi. È una console che non rivoluziona, ma rifinisce. Migliora senza stravolgere. E a me, in questo momento, bastava questo. Io l’avrei chiamata Nintendo Switch S (in stile Apple).

