Nelle scorse settimane si era fatta strada la voce che WhatsApp stesse valutando l’introduzione delle pubblicità all’interno dell’applicazione, un cambiamento a dir poco epocale dal momento che l’elemento distintivo per quanto riguarda la nota applicazione di messaggistica è sempre stata l’assenza delle pubblicità, un dettaglio che il suo creatore ha cercato di mantenere inalterato il più possibile, ma che a quanto pare ora non potrà più restare come tale.
Nello specifico, il team di sviluppo della nota applicazione qualche settimana fa aveva annunciato di star valutando l’introduzione di pubblicità non invasiva all’interno dell’applicazione a causa ovviamente della necessità di fatturare molto di più tramite la propria applicazione più usata all’interno della suite di applicazioni offerte al pubblico, a quanto pare l’ora è quasi arrivata dal momento che in fase di testa all’interno del canale beta ci sono proprio le pubblicità.
Come funzioneranno
Innanzitutto, state tranquilli dal momento che le Pubblicità attualmente sono in fase di test solo nel canale beta e non qui in Europa, per vedere le pubblicità nel vecchio continente probabilmente ci sarà da attendere almeno il prossimo anno dal momento che WhatsApp dovrà ovviamente fare tutto in regola per rispettare la privacy, secondo le normative europee che sono decisamente più stringenti rispetto a quelle americane, nel dettaglio comunque le pubblicità arriveranno all’interno degli Stati di WhatsApp e dei canali, nello specifico quando scorrerete i vari Stati (come le storie Instagram) vedrete una pubblicità tra uno Stato e l’altro, mentre all’interno dei canali potrete vedere altri canali che vengono promossi per l’appunto dei loro proprietari che potranno utilizzare tali strumenti dal punto di vista della promozione dei propri canali personali.
Sembra dunque che al momento le chat private e le chat di gruppo resteranno immuni da questo cambiamento, un po’ come aveva promesso WhatsApp stessa in passato, ad essere toccato dunque sarà un elemento non principale bensì marginale all’interno dell’applicazione.
