La data è segnata: dal 1° settembre 2025, TIM introdurrà una serie di rimodulazioni che andranno ad incidere su rete mobile e fissa. Nel primo caso l’aumento sarà di 1,99 euro al mese. Tutti i clienti che subiranno la rimodulazione riceveranno una comunicazione via SMS con l’indicazione dell’opzione gratuita che TIM offrirà come compensazione: 50 giga in più al mese o l’attivazione del 5G Ultra. L’assegnazione non è a scelta del cliente, ma viene stabilita direttamente da TIM.
Chi non intende accettare la variazione può recedere senza costi né penali entro il 16 settembre 2025, compilando il modulo dedicato online, via PEC, posta, telefono o recandosi in un negozio TIM. In alternativa, è possibile aderire a una nuova offerta con 2 giga in più allo stesso costo attuale, inviando un SMS con testo CONFERMA ON al 40916 entro il 16 agosto.
Aumenti anche per le offerte TIMVISION
Sul fronte rete fissa, le rimodulazioni colpiranno diversi pacchetti TIMVISION, con aumenti che vanno da 0,70 a 6 euro al mese, a seconda dell’offerta. I clienti sono stati informati tramite la fattura di luglio e possono recedere senza penali entro il 30 settembre.
Sulla rete mobile, le offerte TIMVISION (incluse quelle con Netflix) aumenteranno da 1 a 2,99 euro al mese. In questo caso, la comunicazione è avvenuta via SMS a partire dal 15 luglio. Il recesso gratuito va esercitato entro il 29 settembre 2025.
Infine, le versioni annuali dilazionate delle offerte TIMVISION con Netflix Standard con pubblicità, sia per rete fissa che mobile, subiranno un aumento di 24 euro totali, pari a 2 euro al mese per 12 mesi, con facoltà di recesso entro 30 giorni dopo l’entrata in vigore.
Decoder: cosa succede se si recede
Nel caso si abbia un decoder TIMVISION box in comodato d’uso gratuito, questo andrà restituito entro 30 giornidalla cessazione del contratto. In caso contrario, il dispositivo diventerà di proprietà del cliente, che dovrà versare un contributo variabile tra 69 e 10 euro in base all’anzianità dell’abbonamento.
Le modalità di disdetta sono indicate nelle comunicazioni ricevute e includono l’utilizzo dell’Area Clienti MyTIM, l’invio di una PEC, una chiamata al 187 oppure la visita a un punto vendita TIM.
