Non bastano le schede tecniche per conquistare la fiducia degli automobilisti, servono dati concreti. È proprio su questo terreno che la nuova Xiaomi YU7 Max è stata messa alla prova. Dopo un lancio di grande successo, che ha portato a una lunga lista d’attesa per le prenotazioni, il SUV elettrico cinese ha finalmente affrontato un test su strada reale. A eseguire la prova è stata l’azienda di telecomunicazioni Sohu, che ha scelto un percorso autostradale per verificare l’effettiva autonomia del veicolo rispetto ai dati dichiarati ufficialmente.
Autonomia e ricarica rapida: Xiaomi YU7 tra efficienza energetica e prestazioni su strada
Il modello utilizzato è la versione più potente, con doppio motore da 508kW, batteria da 101,7kWh e cerchi da 21”. L’autonomia promessa dal ciclo CLTC è di 750km. Durante il test però, la Xiaomi YU7 Max ha raggiunto i 483km percorsi prima che l’autonomia scendesse a zero, ma ha comunque superato le aspettative con ulteriori 9km percorsi prima dello spegnimento definitivo. La distanza reale si è quindi fermata a 492Km, che è poco meno del 65% rispetto a quanto dichiarato.
Il tracciato includeva diverse arterie della rete autostradale cinese, tra cui la Pechino-Xiongan e l’anello sud di Pechino. Due persone a bordo, aria condizionata attiva e guida costante hanno reso il test rappresentativo di un uso quotidiano in autostrada. La velocità media è stata di circa 99,6km/h. In termini di consumo, i dati mostrano una media di 22,1kWh ogni 100km, superiore a quanto indicato dal sistema di bordo, che segnalava solo 20,2kWh.
La ricarica, invece, ha confermato le promesse. Collegata a una colonnina da 400kW, la batteria è passata dal 5% al 70% in appena 14 minuti. Per una ricarica completa sono stati invece necessari 37 minuti, si tratta comunque di un tempo record. Insomma, numeri questi che rendono la Xiaomi YU7-Max competitiva nel settore delle auto elettriche ad alte prestazioni.