Chrome sta attraversando un momento critico a causa di un errore che ha cominciato a manifestarsi subito dopo l’aggiornamento alla versione 138.0.7204.100/.101. Decine di utenti si sono riversati sui forum online per segnalare l’impossibilità di utilizzare il browser, che su diversi dispositivi desktop si blocca. Ne dettaglio, mostra schermate nere oppure si rifiuta di aprirsi del tutto. I primi post sono comparsi su Reddit, ma la discussione è cresciuta anche sul forum ufficiale di Google. Il problema si manifesta in modi differenti a seconda del sistema operativo. Chi utilizza Windows ha notato che Chrome non parte proprio. Alcuni hanno provato a riavviare il PC o a reinstallare il browser, senza ottenere miglioramenti. Gli utenti Mac, invece, riescono ad aprire Chrome, ma il software smette di funzionare dopo pochi istanti. L’anomalia riguarda esclusivamente i dispositivi desktop: sugli smartphone Android, per ora, non si registrano malfunzionamenti.
Malfunzionamenti colpiscono Chrome nella versione desktop
Una particolarità interessante emersa dalla discussione è che la versione Canary del browser. Ovvero quella di sviluppo attualmente alla release 139, non presenta tali difetti. Suddetto dettaglio suggerisce che l’instabilità è legata solo all’ultima versione stabile. Ciò introducendo l’ipotesi che qualcosa sia andato storto nel pacchetto distribuito. Alcuni utenti hanno riferito di non riuscire nemmeno a trovare versioni precedenti da reinstallare. Rendendo il problema ancora più frustrante per chi sperava in una soluzione rapida.
Google è a conoscenza del malfunzionamento. Un esperto riconosciuto sul forum ha spiegato che la questione è già stata presa in carico e segnalata formalmente. Eppure, non è ancora stato comunicato quando verrà rilasciato un aggiornamento risolutivo. Intanto, chi utilizza Windows può provare un trucco. Disattivare l’opzione “Esegui come amministratore” nelle impostazioni avanzate dell’icona del browser, può rappresentare una soluzione temporanea. Anche se non rappresenta una vera soluzione, permette a molti utenti di continuare ad usare almeno temporaneamente Chrome. In attesa della soluzione definitiva.
