Le cose si stanno facendo interessanti a bordo della stazione spaziale cinese Tiangong. L’ultimo carico arrivato in orbita non è solo un rifornimento qualunque: dentro c’erano due nuove tute spaziali super tecnologiche e un set di attrezzi pensati per mantenere in forma i taikonauti, cioè gli astronauti cinesi che vivono lassù. Insomma, una spedizione che guarda al futuro delle missioni extraveicolari, ma anche al benessere quotidiano di chi passa mesi sospeso nello spazio.
La Cina testa tute spaziali più sicure e durature su Tiangong
Le nuove tute sono un bel passo avanti rispetto a quelle attualmente in uso. Quelle vecchie potevano essere utilizzate al massimo per tre anni, e sopportare fino a 15 “passeggiate” fuori dalla stazione. Queste nuove, invece, dureranno almeno quattro anni e sono certificate per 20 uscite nello spazio. È un dettaglio che può sembrare tecnico, ma fa davvero la differenza: ogni volta che un astronauta esce, affronta condizioni estreme. Più resistenza e più sicurezza significano anche missioni più efficienti e meno rischi.
Ma non si tratta solo di tute. Dentro il carico c’era anche un nuovo set di attrezzi per l’allenamento muscolare profondo. In orbita, i muscoli si indeboliscono velocemente a causa della microgravità. Allenarsi è fondamentale per mantenersi in salute e prepararsi al ritorno sulla Terra. Questi nuovi strumenti daranno una mano al team della missione Shenzhou 20, attualmente a bordo della Tiangong, ad affrontare al meglio la loro lunga permanenza nello spazio.
Il tutto è arrivato grazie alla navetta cargo Tianzhou 9, partita il 14 luglio dal centro di lancio di Wenchang, sull’isola di Hainan. A spingerla verso l’orbita, un razzo Lunga Marcia 7. Il programma Tianzhou è iniziato nel 2017 e questa è la nona missione del genere: un tassello in più nel piano cinese per diventare sempre più protagonista nello spazio.
Tiangong, completata nel 2022, è ancora giovane, ma già guarda avanti: la Cina ha intenzione di ampliarla nei prossimi anni. E sembra proprio che non abbia nessuna intenzione di restare indietro.
