La Nintendo Switch 2 ha conquistato fin da subito l’interesse dei fan, desiderosi di mettere le mani sulla nuova console. Per preservarla al meglio, molti hanno scelto accessori di alta gamma, come la custodia Killswitch di Dbrand. Quest’ultima pensata per garantire massima protezione e solidità. Eppure, inaspettatamente, proprio tale prodotto ha causato alcuni problemi. A giugno, diversi utenti hanno segnalato un’anomalia. Se si impugna la Switch 2 principalmente da uno dei Joy-Con mentre è inserita nella Killswitch, il controller può staccarsi all’improvviso. Con il rischio concreto di una caduta della console. L’iniziale risposta di Dbrand ha lasciato molti perplessi. L’azienda ha tentato di ridimensionare la questione, affermando che quella modalità d’uso non è comune e che il distacco si verificherebbe solo in circostanze particolari. Una giustificazione che ha suscitato parecchie polemiche.
La risposta di Dbrand riguardo la sua custodia per la Switch 2
Di fronte al crescente malcontento, Dbrand ha fatto retromarcia. L’azienda ha riconosciuto pubblicamente l’errore e ha chiesto scusa. In una dichiarazione, Dbrand ha ammesso che i giocatori devono poter utilizzare la console come preferiscono, senza timore che i componenti si sgancino in modo imprevisto. Da quel momento, è partita la progettazione di una nuova soluzione per affrontare e superare il problema.
La risposta è arrivata con il sistema Joy-Lock. Si tratta di una riprogettazione completa della presa per i Joy-Con, capace di garantire una tenuta salda e sicura. A conferma dell’efficacia della modifica, Dbrand ha pubblicato un video in cui la Switch 2 viene sostenuta per un solo Joy-Con con il nuovo sistema, senza alcun cedimento. In segno di attenzione verso i clienti, l’azienda sostituirà gratuitamente le vecchie prese con le nuove Joy-Lock a tutti coloro che avevano acquistato la custodia originale. In più, verranno forniti dei piccoli pad in silicone per migliorare la stabilità dell’adattatore del dock. Una soluzione concreta che risponde alle esigenze degli utenti.
