Il recente ritrovamento di un prototipo di iPhone 16 ha rivelato una serie di dettagli fondamentali sui piani futuri di Apple nel settore dei processori. Tale dispositivo, appartenente alla fase di Engineering Validation Test (EVT), conteneva una build interna di iOS 18 priva di interfaccia grafica, nota come “NonUI”. Tali versioni del sistema operativo vengono impiegate esclusivamente per testare componenti hardware in fase sperimentale. La build in questione, codice 22A91871y, è diventata una fonte inaspettata di informazioni tecniche di grande interesse. Dalla sua analisi, infatti, è emersa l’esistenza di almeno sette nuovi chip in fase di sviluppo da parte di Apple. I nomi in codice associati (Tilos, Thera, Hidra, Sotra, Bora, Proxima e C4020) ricalcano lo schema ormai familiare dell’uso di toponimi o termini geografici interni.
Sette nuovi chip in arrivo per l’universo Apple?
Secondo le ricostruzioni più attendibili, Tilos dovrebbe rappresentare l’A19. Mentre Thera ne sarebbe la versione Pro, con codice CPID T8150. Per la nuova generazione di chip della linea M, Apple avrebbe in programma Hidra (base, T8142) e Sotra (Pro, T6050). Bora si presenta come un System-in-Package per Apple Watch, derivato dal chip A18. Degna di nota è Proxima, un’unità dedicata alla comunicazione wireless che integra Bluetooth e Wi-Fi. Mentre C4020 indica il modem C2, una soluzione di seconda generazione interamente sviluppata da Apple.
La diffusione di tali informazioni non solo anticipa i prodotti futuri dell’azienda, ma offre anche spunti per valutare le scelte strategiche dietro alla progettazione dei chip. L’assenza totale del chip M4 Ultra, ad esempio, risulta significativa. Nonostante se ne fosse parlato a lungo in passato, Apple non l’ha mai annunciato, nemmeno con l’introduzione del nuovo Mac Studio. Tale silenzio trova conferma nella mancanza di riferimenti all’M4 Ultra nella build analizzata, il che rafforza l’ipotesi che il progetto sia stato cancellato già nel 2024. La prassi interna di Apple prevede che i codici dei chip compaiano nei test fino a treanni prima del rilascio ufficiale. Quindi la sua esclusione sembra intenzionale e definitiva.
