Il comparto degli auricolari TWS sta entrando in una fase di maggiore stabilità. Quest’ultima è caratterizzata da una crescita più contenuta rispetto agli anni scorsi. Secondo le proiezioni di Counterpoint Research, nel 2025 il mercato crescerà del 3%. Un segnale chiaro che il settore sta maturando. Tale rallentamento è legato a diversi elementi. Tra cui l’assenza di innovazioni rivoluzionarie, l’instabilità economica globale e la crescente longevità dei prodotti. Dettaglio che riduce la frequenza di sostituzione da parte dei consumatori. Eppure, gli auricolari TWS sono ormai diventati indispensabili per molti, mantenendo vivo un mercato che continuerà a espandersi in modo graduale almeno fino al 2028.
Auricolari TWS: registrata una crescita nel mercato
A dominare lo scenario c’è Apple. L’azienda di Cupertino presenta una quota di mercato del 21% per il 2025. L’arrivo dei nuovi AirPods Pro 3, con nuove funzionalità legate alla salute e un audio più immersivo, servirà a incentivare gli utenti. Eppure, il prezzo elevato potrebbe limitare l’impatto dei dispositivi. Ciò soprattutto in termini di vendite totali. Ciò nonostante il forte richiamo del marchio.
Emergono però anche nuovi protagonisti. Xiaomi, grazie ad una strategia fondata su prezzi competitivi e una distribuzione capillare, aumenterà la propria quota dal 7% all’8%. Segnando un incremento importante del 22%. JBL, invece, si sta rafforzando nel segmento medio, soprattutto in India. Qui promozioni stagionali e una gamma variegata le permettono di guadagnare terreno, salendo dal 3% al 4% di quota con una crescita del 18%.
boAt, nonostante la sua notorietà sul mercato indiano, è alle prese con difficoltà legate alla mancanza di innovazione. I suoi dispositivi restano ancorati a una proposta entry-level, poco integrata con le nuove tendenze digitali, come l’intelligenza artificiale o l’interazione con altri dispositivi. Di conseguenza, la sua quota di mercato dovrebbe scendere dal 6% al 5%. Con un calo delle vendite pari al 17%.
Samsung continua a difendere la propria posizione con una strategia che punta sull’integrazione dell’ecosistema Galaxy. Grazie a funzioni basate sull’AI come la traduzione simultanea e la cancellazione adattiva del rumore, l’azienda manterrà una quota stabile del 5%. Con una crescita annua del 9%. Anche se il mercato premium rallenta, le fasce più economiche continuano a rappresentare una fetta rilevante delle vendite globali. La sfida sarà riuscire ad emergere in un panorama sempre più affollato come quello degli auricolari.
