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Nuove soluzioni per il caldo forte proposte a Roma
L’obiettivo di tali proposte è duplice. Puntano a contrastare l’aumento delle temperature nelle aree più critiche della Capitale e allo stesso tempo migliorare la qualità della vita urbana. Le soluzioni studiate partono dalla creazione di microforeste urbane e parchi “tascabili“, che rappresentano piccoli polmoni verdi capaci di offrire refrigerio anche in spazi ridotti. Per poi passare alla realizzazione di pensiline verdi presso le fermate dei mezzi pubblici e all’introduzione di pavimentazioni permeabili, in grado di favorire il drenaggio dell’acqua piovana e di ridurre l’accumulo di calore.
Secondo Elisabetta Salvatori, responsabile della Sezione ENEA di Soluzioni integrate e nature-based per la rigenerazione urbana, intervenire con strategie basate sulla natura non solo contribuisce a mitigare gli effetti del caldo estremo. Favorisce anche la salute psicofisica della popolazione e la biodiversità urbana. Il contesto attuale è sempre più segnato da ondate di calore frequenti e intense che aggravano condizioni di disagio per fasce vulnerabili della popolazione. Proprio per tale motivo, è necessario che ogni intervento sia adattato alla specificità del territorio. Tenendo conto dei fattori ecologici, urbanistici e sociali.
Il progetto rappresenta una base scientifica per eventuali future applicazioni in altre aree urbane. L’intento è rendere le città più resilienti, verdi e vivibili. Agendo concretamente contro l’effetto serra urbano. Recuperare spazi al verde non è solo una scelta estetica, ma una priorità ambientale e sociale.
Fonte: TecnoAndroid








