La prossima Huawei Developers Conference ha già le date ufficiali: si parte il 12 giugno e si va avanti fino al 14, tre giorni dedicati al mondo degli sviluppatori che ruotano attorno all’ecosistema HarmonyOS e a tutto ciò che Huawei sta costruendo sul fronte software. E c’è un dettaglio che fa già capire il livello di attesa: i biglietti per partecipare dal vivo sono quasi tutti esauriti.
Biglietti quasi sold out e prezzi non proprio leggeri
La conferenza si terrà come sempre in Cina, quindi per chi sperava in un evento europeo, niente da fare. Ma il punto interessante è un altro: la quasi totalità dei tagliandi per la partecipazione in presenza è già andata a ruba. L’unico biglietto ancora disponibile è quello più costoso, quello che dà accesso a tutta la tre giorni dell’evento, con posti VIP riservati per le sessioni principali e una serie di bonus aggiuntivi. Il prezzo? L’equivalente di circa 664 euro, una cifra che fa capire quanto il pubblico di riferimento prenda sul serio la Huawei Developers Conference. Segno evidente che la community degli sviluppatori legati all’universo Huawei è tutt’altro che di nicchia, almeno sul mercato domestico.
HarmonyOS al centro di tutto, con una spinta forte sull’intelligenza artificiale
Anche per chi non potrà esserci fisicamente, la Huawei Developers Conference di quest’anno promette di essere un appuntamento da seguire con attenzione. Il piatto forte sarà la presentazione della prossima versione di HarmonyOS, il sistema operativo proprietario che Huawei continua a sviluppare e potenziare anno dopo anno. Per questa edizione, la direzione sembra piuttosto chiara: un’integrazione ancora più profonda di elementi legati all’intelligenza artificiale, che ormai rappresenta il terreno su cui tutti i big del tech stanno investendo in modo massiccio. Non solo: è molto probabile che venga svelata anche una nuova interfaccia aggiornata, pensata per rendere l’esperienza utente più moderna e coerente con le funzionalità AI in arrivo.
C’è poi un aspetto che vale la pena sottolineare. HarmonyOS non è più un progetto pensato esclusivamente per il mercato cinese. Huawei sta lavorando in modo costante per rafforzare la propria presenza internazionale, e il sistema operativo è una delle leve principali di questa strategia. Ogni novità che emergerà durante la tre giorni di giugno potrebbe quindi avere ricadute anche sui dispositivi venduti fuori dalla Cina, il che rende la Huawei Developers Conference un evento rilevante ben oltre i confini nazionali.
Gli appuntamenti in programma dal 12 al 14 giugno saranno diversi, e sarà interessante capire nel dettaglio quali novità software e quali strumenti per gli sviluppatori verranno effettivamente annunciati sul palco della conferenza.

