WhatsApp continua a investire negli strumenti dedicati al mondo aziendale e, con l’ultima versione beta per Android (2.25.20.7), introduce una novità che riguarda le liste broadcast. Secondo quanto riportato da WABetaInfo, la piattaforma sta testando un sistema di crediti mensili pensato per permettere alle imprese di superare i limiti attuali sul numero di messaggi broadcast inviabili ogni mese.
Il sistema si inserisce all’interno di un piano di prova gratuita della durata di sei mesi, durante i quali alcune aziende selezionate riceveranno un numero predefinito di crediti ogni mese. Tali crediti serviranno esclusivamente per inviare messaggi broadcast a un numero maggiore di contatti, senza influire sulle conversazioni dirette, che continueranno a funzionare come sempre.
Un modo per testare l’efficacia delle comunicazioni su larga scala

L’obiettivo di WhatsApp è duplice: da un lato, limitare la diffusione dello spam, dall’altro offrire alle imprese un’opportunità per valutare l’impatto reale dei messaggi broadcast nel proprio piano di comunicazione. Il piano di prova permetterà di inviare offerte promozionali, programmare contenuti, monitorare le performance dei messaggi e ricevere crediti extra ogni mese, fino alla fine del periodo gratuito.
Questo sistema si affianca a quanto introdotto con la beta 2.24.14.15, dove sono state inserite soglie mensili per i messaggi broadcast, variabili in base al tipo di account o alla regione geografica. Con la nuova versione in test, WhatsApp cerca di compensare queste limitazioni, offrendo una soluzione controllata ma più flessibile.
Disponibilità limitata e condizioni non definitive
Va sottolineato che la funzione è ancora in fase di sviluppo e non sarà disponibile per tutti. WhatsApp potrebbe decidere di attivarla solo per alcune aziende, in determinati Paesi, o per account che rispettano requisiti specifici non ancora resi noti. Le condizioni del piano di prova potrebbero inoltre variare o essere interrotte in qualsiasi momento, anche per gli utenti che ne stanno già usufruendo.
Con questa iniziativa, WhatsApp punta a trovare un equilibrio tra prevenzione dello spam e supporto alla comunicazione aziendale, offrendo un nuovo strumento per testare il potenziale delle liste broadcast in un contesto regolamentato.
