Negli ultimi anni, Stellantis ha cercato di puntare sull’elettrificazione, ma gli Stati Uniti non lo hanno seguito. Il tentativo di sostituire le classiche auto ad alte prestazioni con versioni a batteria infatti, non ha avuto una buona accoglienza. Non a caso l’esperimento più simbolico, la Dodge Charger Daytona elettrica, non ha conquistato il cuore degli appassionati. La rimozione del motore V8 Hemi, una vera e propria icona, è stata vista come un tradimento da molti clienti americani. Con l’uscita di scena di Carlos Tavares, l’azienda ha avviato una revisione profonda della sua strategia. Il ritorno del V8 non è l’unica novità. La rinascita del leggendario marchio SRT segna un cambio di passo importante per Stellantis sul mercato nordamericano.
Stellantis lancia la sfida: SRT torna in pista e sul mercato
SRT, acronimo di Street and Racing Technologies, è stato per anni il simbolo delle auto più performanti del gruppo. Dopo la sua cancellazione nel 2021, era sopravvissuto solo sulla Dodge Durango Hellcat. Ora, però, Stellantis punta a ricostruire l’intera divisione ad alte prestazioni. Il pubblico americano chiede motori rumorosi, cilindrate importanti e auto che facciano battere il cuore, Stellantis sembra finalmente aver ascoltato.
Alla guida del rilancio di SRT è stato chiamato Tim Kuniskis, lm figura chiave nel mantenere vivo lo spirito delle muscle car. La nuova divisione lavorerà a stretto contatto con i reparti di sviluppo tecnico per dare vita a modelli mai visti prima. Si parla di prestazioni record e nuove soluzioni tecniche pensate per i puristi della guida sportiva.
Ma non si occuperà solo di auto stradali. SRT gestirà infatti anche il programma Direct Connection Performance Parts e tutte le attività racing che coinvolgono Chrysler, Dodge, Jeep e Ram. Stellantis ha già confermato il ritorno alle drag race NHRA e l’ingresso nella NASCAR Truck Series a partire dal 2026. Il primo modello firmato dalla rinata SRT non è stato ancora svelato, ma si percepisce già una grande attesa. Il pubblico americano, molto legato alla tradizione motoristica, guarda con entusiasmo a una tale inversione di marcia.
