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Stellantis accelera sull’elettrico: ecco i nuovi modelli MildHybrid ed EV
La fabbrica, considerata tra le più moderne, punta a diventare un esempio di efficienza e sostenibilità. Le autorità marocchine hanno confermato che la sua espansione darà vita a migliaia di nuovi posti di lavoro. Un risultato ovviamente più che positivo che contribuisce in modo considerevole alla ripresa dell’economia locale. La struttura poi sarà equipaggiata con tecnologie avanzate. Tutte soluzioni adottate con lo scopo di ottimizzare i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale. Stellantis rafforza così la propria leadership nel Nord Africa.
Il percorso della società in Marocco non è recente. Lo stabilimento di Kenitra nacque nel 2015, grazie a un accordo tra PSA e il governo marocchino. Dal 2019 ha cominciato a produrre la Peugeot208 e, in seguito, l’elettrica e-208. A questa si sono affiancati veicoli innovativi come la Citroën Ami, l’Opel auto e la FiatTopolino. Tutte vetture leggere, basate sulla stessa piattaforma elettrica.
Con l’aumento della capacità produttiva, arriveranno presto anche la FIAT-Tris, un innovativo veicolo a tre ruote, e una nuova gamma di motorizzazioni ibride prevista per fine 2026. Tali modelli saranno costruiti sulla piattaforma “Smart Car”. Ossia la stessa utilizzata per la Grande Panda. Si tratta di un’architettura modulare che permette di assemblare veicoli con motore termico, ibrido o completamente elettrico. In contemporanea, verrà potenziato anche lo stabilimento di Tafraoui, in Algeria, costruendo una rete industriale solida in tutto il Maghreb. Insomma, con Kenitra e Tafraoui, Stellantis punta a servire l’Europa con veicoli sostenibili e convenienti, sfruttando efficienza produttiva e costi competitivi. Un piano che guarda lontano, unendo innovazione, sostenibilità e visione strategica.










