AMG vuole riportare il piacere della guida al centro dell’esperienza automobilistica, anche nel mondo elettrico. Nonostante le auto a batteria offrano efficienza e silenzio, c’è chi non vuole rinunciare ad alcune emozioni. Mercedes, con il suo marchio sportivo, prova così a colmare quel vuoto lasciato dal passaggio ai motori elettrici. La prossima berlina AMG 100% elettrica sarà dotata di un cambio simulato e di un sistema sonoro capace di riprodurre fedelmente il rombo di un motore V8. L’obiettivo è quello di cercare di riuscire a generare quell’ adrenalina delle auto endotermiche, senza però usare una goccia di carburante.
Mercedes AMG: una sfida tecnologica che vuole riaccendere la passione
Il progetto fa parte di una nuova filosofia, già sperimentata da altri marchi come Hyundai con la Ioniq 5 N, in cui l’esperienza di guida viene ricostruita attraverso soluzioni digitali. La nuova AMG sarà spinta da tre motori elettrici assiali, sviluppati dall’azienda inglese YASA. Ciascun motore fornirà circa 480CV, raggiungendo un totale di oltre 1.000 cavalli. Si tratta di numeri che portano la futura AMG a competere direttamente con le hypercar, non solo per prestazioni, ma anche per coinvolgimento emotivo.
Il cuore del progetto non è solo la potenza. Mercedes intende offrire una sensazione di guida “vera” anche senza componenti meccanici tradizionali. Il cambio simulato imiterà quello a doppia frizione, trasmettendo vibrazioni e risposte che ricordano un’auto sportiva a benzina. Il sound artificiale, invece, sarà progettato per evocare le tonalità tipiche del V8 AMG.
La piattaforma sarà un’evoluzione dell’attuale architettura EQS o la nuova AMG.EA. È un modo per rendere l’elettrico più personale, per non farlo apparire freddo e impersonale. Il debutto è atteso per la fine del 2025. Insomma, con questa nuova visione, Mercedes vuole recuperare l’identità perduta nel passaggio all’ibrido e sfidare Porsche Taycan, Audi RS e-tron GT e le future BMW elettriche. Riuscirà l’azienda a raggiungere il suo obiettivo? Non ci resta che attendere e stare a vedere.
