Koenigsegg si dimostra, ancora una volta, un marchio automotive che non ha paura di osare e spingere sempre più in alto i propri limiti. La casa svedese ha creato la Sadair’s Spear, una hypercar omologata per la strada che offre il meglio di sé in pista.
Il produttore si è concentrato su alcuni aspetti chiave per massimizzare le prestazioni e garantire la maneggevolezza. Oltre ad una potenza di 1600 cavalli, giocano un ruolo fondamentale la riduzione del peso e l’aerodinamica ottimizzata.
A questo si aggiungono freni e sospensioni tarare appositamente e un abitacolo focalizzato sull’uso in pista. La Koenigsegg Sadair’s Spear può godere di due anime in una sola hypercar e offrire un nuovo punto di riferimento nel panorama automotive.
La Koenigsegg Sadair’s Spear rappresenta la nuova hypercar del marchio svedese nata per superare ogni immaginazione
La vettura è sviluppata per garantire la massima deportanza grazie ad un alettone attivo a doppia lama, la coda allungata e le alette Canard che funzionano in abbinamento ai flap Gurney. Koenigsegg raccomanda l’utilizzo di carburante E85 con cui la Sadair’s Spear può guadagnare 25 CV.
Gli pneumatici maggiorati sono pensati per l’utilizzo in pista e sono arricchiti dai cerchi in fibra di carbonio Aircore a 7 razze ispirati alle turbine. I freni carboceramici con pistoncini migliorati riducono lo spazio di frenata mentre la sospensione Triplex anteriore e il sistema Active Ride Height ottimizzano la dinamica di guida.
Sotto il cofano della Sadair’s Spear trova spazio il V8 biturbo Koenigsegg, dotato del rivoluzionario Light Speed Transmission (LST). Il motore sprigiona 1.300 CV con benzina normale ma si raggiungono i 1.625 CV con benzina E85. La hypercar è stata prodotta in appena 30 esemplari, tutti già venduti al momento della presentazione.
Infine, il nome “Sadair’s Spear” rappresenta un ulteriore omaggio di Christian von Koenigsegg, fondatore dell’omonima azienda a suo padre Jesko von Koenigsegg. Dopo avergli dedicato la Jesko per il suo 80° compleanno come ringraziamento per il sostegno nei primi anni di attività, la nuova vettura punta ad esaltarne le passioni.
Jesko von Koenigsegg era un fantino dilettante e l’ultima gara della sua carriera l’ha corsa con un cavallo chiamato proprio “Sadair’s Spear”. Un connubio unico che la hypercar vuole ricreare o omaggiare senza alcun compromesso prestazionale.

