WhatsApp sta lavorando ad un importante aggiornamento che introdurrà strumenti di scrittura assistita basati sull’intelligenza artificiale e integrati direttamente all’interno dell’app. Secondo le prime indiscrezioni, l’obiettivo è quello di semplificare la composizione dei messaggi, fornendo suggerimenti di testo, risposte automatiche e persino correzioni dello stile o del tono utilizzati, sulla base del contesto della conversazione.
Le nuove funzioni per scrivere i messaggi sarebbero alimentate da Meta AI, la stessa piattaforma alla base dell’assistente virtuale lanciato da Meta nelle altre sue piattaforme. Nelle versioni in fase di test, la funzione AI è accessibile tramite una piccola icona posizionata vicino al campo di input del messaggio: toccandola, l’utente può scegliere se ottenere una riscrittura formale del testo inserito, un suggerimento rapido o addirittura una traduzione automatica del testo, il tutto prima dell’invio.
WhatsApp sta testando nuove funzioni per aiutare gli utenti a scrivere i propri messaggi con Meta AI
Questa novità riflette la direzione già intrapresa da Meta, che ha integrato l’AI generativa anche su Messenger e Instagram, puntando a migliorare l’interazione digitale senza dover uscire dall’app. Su WhatsApp, tuttavia, l’implementazione sarà particolarmente rilevante perché si inserisce in un contesto quotidiano, dove rapidità e chiarezza sono fondamentali e spesso fortemente volute dagli utenti.
A rendere ancora più interessante il tutto è la possibilità, in futuro, di personalizzare il tono dei messaggi in base al destinatario: amichevole, professionale, conciso o creativo. L’idea è quella di lasciare comunque il pieno controllo all’utente, ma offrire opzioni intelligenti che velocizzino la comunicazione. Al momento la funzione è ancora in fase sperimentale e non è chiaro se verrà distribuita globalmente o solo in mercati selezionati. Ma il trend è evidente, WhatsApp non vuole solo essere un’app di messaggistica, ma un assistente digitale a tutto tondo, capace di adattarsi ad ogni tipo di conversazione. L’AI non sostituirà l’utente, ma lo renderà più veloce, più efficace e — in certi casi — persino più creativo.
