Il debutto della Nintendo Switch 2 ha già iniziato a ridisegnare le aspettative degli utenti. Ciò non tanto per le innovazioni introdotte quanto per l’eccellente lavoro svolto sulla retrocompatibilità. A sorprendere, infatti, è la capacità della nuova console di valorizzare appieno giochi già noti, migliorandone la fluidità senza bisogno di patch, aggiornamenti o interventi da parte della community. Diversi titoli, considerati in passato compromessi a causa di prestazioni instabili, vengono ora riscoperti. Grazie al nuovo hardware, la maggior parte di essi raggiunge con costanza i 60 fotogrammi al secondo, mantenendo però le risoluzioni originarie (720p in modalità portatile e 1080p in modalità docked). Il tutto senza appesantire il sistema.
Grande attenzione alla retrocompatibilità per la Switch 2
L’esperienza con Ni no Kuni 2: Revenant Kingdom è significativa. Mentre la vecchia Switch non riusciva a superare i 45 fps in modo stabile, oggi il titolo scorre senza incertezze. Una trasformazione simile riguarda The Wonderful 101 Remastered, che soffriva di rallentamenti evidenti e che ora beneficia di un frame rate molto più stabile. Con tempi di caricamento nettamente più rapidi. Bomb Rush Cyberfunk, per esempio, limitato a 30 fps sulla prima Switch, si esprime oggi con una fluidità impeccabile.
Ma la lista di giochi rinvigoriti non si ferma qui. Anche Ashen, action RPG ispirato ai Soulslike, passa da un’esperienza spezzettata e incostante a un gameplay regolare. Tale salto di qualità è evidente anche in Darksiders 3, che smette di soffrire di stuttering e caricamenti lenti. Alcuni titoli, già discreti al lancio, vedono comunque un guadagno importante. Fire Emblem Warriors: Three Hopes, ad esempio, riesce finalmente a mantenere i 60 fps anche durante le battaglie più intense. Evitando i fastidiosi crolli sotto i 30 fps che ne penalizzavano la godibilità. Lo stesso vale per Saints Row III, che abbandona i rallentamenti e la latenza percepibile del passato per una nuova fluidità costante, senza compromettere la grafica.
Tra gli altri giochi che beneficiano di tale nuovo slancio ci sono Klonoa Phantasy Reverie Series, Resident Evil 5 e Layers of Fear 2. Tutti capaci di girare a 60 fps, laddove prima faticavano a mantenere la metà. Persino Shinsekai: Into the Depths, con la sua struttura bidimensionale, riesce ora a superare il tetto dei 45 fps per offrire un’esperienza continua e pulita sulla nuova Nintendo Switch 2.
