In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Pericolo con l’autenticazione a due fattori via SMS
Un’inchiesta di Bloomberg ha acceso i riflettori su una situazione emblematica. Quest’ultima, infatti, ha mostrato quanto il sistema può essere fragile. A giugno 2023, circa un milione di SMS contenenti codici per l’autenticazione a due fattori è stato oggetto di analisi. I messaggi provenivano da grandi aziende come Google, Meta, Amazon, alcune banche europee, nonché da app note come Tinder, Snapchat e persino servizi di messaggistica criptata quali Signal e WhatsApp. Tutti tali messaggi sono transitati attraverso Fink Telecom Services, una piccola società svizzera con un passato controverso. Quest’ultima, in passato, era già stata coinvolta in indagini su intercettazioni illecite legate ad account email e crypto wallet di utenti israeliani.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Fink Telecom e il suo fondatore avrebbero collaborato con agenzie governative dedite alla sorveglianza. Contribuendo a operazioni di tracciamento della posizione di telefoni cellulari e monitoraggio delle comunicazioni. Bastavano username e password per aggirare la 2FA basata su SMS e accedere ad account personali, social o bancari. L’azienda ha negato ogni recente coinvolgimento in attività illecite e ha ammesso che l’uso degli SMS per l’invio dei codici non è una pratica sicura. Attribuendo la responsabilità alle aziende che ancora si affidano a tale metodologia obsoleta.










