Nel suo laboratorio personale, l’inventore britannico James Bruton ha dato vita a un progetto straordinario. Quest’ultimo fonde immaginazione, competenze tecniche e passione per la robotica. Si tratta di un robot trasformabile ispirato ai famosi Transformers, capace di mutare forma da figura umanoide a veicolo elettrico guidabile. Il progetto è diventato realtà grazie all’esperienza di Bruton come designer di giocattoli e al suo utilizzo esperto della stampa 3D. Al primo sguardo, il robot si presenta come una struttura umanoide imponente, curata nei minimi dettagli estetici. Con pannelli esterni arricchiti da luci LED. Ma il vero punto di forza è la capacità di trasformarsi. Le gambe, anche se non funzionali per camminare, si ripiegano con precisione insieme al resto del corpo. Permettendo al robot di assumere la forma di un piccolo veicolo elettrico, su cui una persona può salire e guidare.
È stato realizzato un nuovo robot trasformabile
Le dimensioni ricordano quelle dei giocattoli cavalcabili per bambini. Il centro tecnologico del progetto, però, è ben più sofisticato. Sedici motori, tra cui servocomandi, motori DC e servomotori intelligenti, lavorano insieme per assicurare una trasformazione fluida e stabile. Il sistema è coordinato da un microcontrollore Teensy, che rappresenta il cervello operativo del robot. Tale piccola, ma potente scheda consente di gestire ogni componente, dalla rotazione delle ruote al movimento dei pannelli e all’illuminazione. Garantendo un controllo preciso senza ricorrere a soluzioni industriali costose.
Un altro aspetto riguarda i materiali utilizzati. Le strutture in alluminio leggero, combinate con parti stampate in 3D, hanno permesso di ottenere un risultato resistente e maneggevole. Il design è stato pensato per offrire un’esperienza pratica e divertente. Senza trascurare l’aspetto funzionale. Una delle principali sfide affrontate da Bruton è stata la gestione del baricentro. Quest’ultimo cambia drasticamente durante la trasformazione. Tale problema è stato risolto distribuendo i pesi in modo intelligente e dotando il robot di un sistema di sospensioni solide. Capace di garantire equilibrio e sicurezza nella modalità veicolo. Anche se non è ancora in grado di camminare nella sua forma robotica, il prototipo rappresenta un risultato eccezionale per un progetto sviluppato in autonomia.
