Chi ha seguito la nascita degli smartwatch ricorda sicuramente Pebble, uno dei pionieri nel settore. Dopo anni di assenza e il termine del supporto Fitbit nel 2018, i modelli Pebble Time e Pebble 2 stanno per tornare ufficialmente in vita. La novità arriva con una nuova app mobile, progettata per essere compatibile proprio con questi dispositivi ormai storici, risalenti al 2015 e 2016. Non serve più scaricare versioni datate o ricorrere a soluzioni complicate: i possessori di questi orologi potranno usare un’app ufficiale, moderna e aggiornata.
Dal passato al futuro: nuovi modelli Pebble in arrivo e spedizioni imminenti
Il rilancio di Pebble non riguarda solo il software: Core Devices, l’azienda dietro il progetto, ha annunciato che a breve partirà un programma beta esteso a chiunque possieda uno di questi modelli. La possibilità di partecipare ai test rende l’esperienza ancora più coinvolgente, soprattutto per chi non ha preordinato il nuovo Pebble Core 2 Duo in arrivo a luglio. Questo segna un ritorno significativo, considerando che da tempo gli utenti più fedeli dovevano arrangiarsi per mantenere attivi i loro smartwatch.
Il rilancio di Pebble non si limita ai modelli più vecchi. Core Devices sta infatti lavorando a nuovi prodotti, come il Core 2 Time, previsto entro la fine dell’anno. Questo dispositivo sarà dotato di touchscreen migliorato e funzioni avanzate per il monitoraggio del sonno e dei passi, segno che Pebble vuole riconquistare un posto di rilievo nel mercato degli indossabili.
Nel frattempo, chi ha già preordinato il Core 2 Duo riceverà a breve una mail con conferma della spedizione e dettagli su eventuali costi aggiuntivi, come dazi o tasse regionali. L’azienda ha dichiarato di puntare a consegnare i primi esemplari entro giugno, dopo aver finalizzato i test di ingegneria.
Questo scenario dimostra quanto il marchio voglia rimanere vivo, combinando la nostalgia per i modelli storici con l’innovazione dei nuovi dispositivi. Il ritorno di Pebble sembra dunque ben calibrato, offrendo soluzioni sia ai nostalgici che ai nuovi appassionati.
