Dimenticare la password, essere vittime di phishing o veder compromesso il proprio account potrebbe presto diventare un ricordo. Il motivo? Meta ha ufficialmente annunciato l’arrivo delle passkey su Facebook, rivoluzionando il modo in cui milioni di utenti accedono al social network. La novità riguarda inizialmente le app mobili su dispositivi iOS e Android. Il suo sviluppo però pian piano sarà esteso anche a Messenger e ai servizi di pagamento come MetaPay.
Facebook affronta una transizione che coinvolge tutto il settore
Al posto delle tradizionali password, ormai vulnerabili e spesso riutilizzate, il sistema introduce un metodo di autenticazione basato su elementi biometrici già presenti nei nostri telefoni. Ovvero il riconoscimento facciale, l’ impronta digitale oppure un semplice PIN. In questo modo, l’accesso avviene in modo quasi istantaneo e, soprattutto, più sicuro.
Il funzionamento si basa su un meccanismo crittografico che crea per ogni account una coppia unica di chiavi. Una pubblica, salvata sui server di Meta, e una privata, conservata esclusivamente sul dispositivo della persona. La chiave privata non lascia mai il telefono, il che elimina alla radice il rischio che venga intercettata o sottratta. In più, la passkey funziona solo se è associata al dominio autentico del sito, di conseguenza i tentativi di truffa attraverso pagine web contraffatte diventano quindi inefficaci. Facebook però non è sola in questa transizione. In quanto anche Google, Apple e Microsoft hanno intrapreso lo stesso percorso verso un mondo digitale senza password, adottando le passkey come nuovo standard di autenticazione.
In ogni caso, anche se l’introduzione delle passkey rappresenta un passo avanti importante, Meta rassicura gli utenti più tradizionalisti. Nel senso che le password classiche non verranno eliminate, ma continueranno comunque a funzionare in parallelo. Chi preferisce non abbandonare le vecchie abitudini, potrà farlo senza limitazioni. Nel frattempo, il mondo digitale cambia. La gestione della propria identità online diventa più sicura, più veloce e meno soggetta a errori umani. L’autenticazione biometrica, combinata alla crittografia moderna, promette di mettere fine a uno dei problemi più comuni della rete.
