WhatsApp si prepara a una novità significativa: l’introduzione delle inserzioni pubblicitarie all’interno dell’app. Il cambiamento riguarderà esclusivamente la sezione “Aggiornamenti”, ovvero l’area che include Stato e Canali, utilizzata ogni giorno da oltre 1,5 miliardi di persone. Le chat private e le chiamate rimarranno invece totalmente prive di annunci, come confermato ufficialmente dalla società.
L’annuncio è arrivato durante il festival Cannes Lions, evento internazionale dedicato alla creatività nel marketing. In quell’occasione, Alice Newton Rex, vicepresidente di prodotto di WhatsApp, ha definito l’inserimento delle pubblicità una “naturale evoluzione” del servizio, già avviata con la crescita degli strumenti click-to-WhatsApp e dell’ecosistema WhatsApp Business.
La pubblicità cambia volto su WhatsApp
Le inserzioni non verranno mostrate nelle conversazioni tra utenti, ma solo in spazi più simili a quelli già utilizzati da altri social, come gli aggiornamenti di Stato (simili alle Storie) e i Canali, dove le comunicazioni avvengono in un’unica direzione e raggiungono ampi pubblici.
Questa mossa rappresenta una svolta importante nella storia di WhatsApp. Niente, quando avvenne l’acquisto dell’applicazione da parte di Meta, gli allora fondatori dissero che non ci sarebbero state pubblicità in nessun tipo di forma, ma ora l’obiettivo sembra essere quello di riuscire a monetizzare, fortunatamente con un approccio più “sottile” e garantendo agli utenti la loro solita esperienza d’uso.
Il dibattito sulla coerenza con la visione originaria
Il cambiamento ha già acceso un dibattito tra utenti e analisti. Se da una parte ci sono coloro che pensano che la pubblicità possa essere una conseguenza di quanto sia cresciuta la piattaforma e di quanto abbia bisogno di sostenersi, dall’altro c’è chi invece critica tale scelta pensando ad un allontanamento da quella che era WhatsApp inizialmente come idea.
Per il momento, comunque, WhatsApp non seguirà l’esempio di Facebook o Instagram, dove le pubblicità sono parte integrante del feed. La direzione è più discreta, ma segna comunque l’inizio di una nuova fase per una delle app di messaggistica più usate al mondo.

