Google ha ufficialmente deciso di rivoluzionare il modo in cui gli utenti comunicano graficamente tra loro con l’introduzione di una nuova funzione all’interno di Gboard. Il cambiamento riguarda in particolare chi possiede uno smartphone Pixel 9. Quest’ ultimi infatti ora possono accedere a uno strumento di creazione adesivi direttamente integrato nella tastiera, grazie all’unione tra Gboard e PixelStudio.
Novità Gboard: disponibilità graduale e grandi prospettive per il futuro
L’obiettivo del team di Mountain View è quello di rendere l’interazione digitale più creativa e coinvolgente. Durante il recente Pixel Feature Drop di giugno, Google ha annunciato che la nuova funzione avrebbe sfruttato l’intelligenza artificiale generativa per dare vita a sticker personalizzati. Il meccanismo è semplice. L’ utente inserisce un breve testo, oppure seleziona una foto dalla propria galleria. L’IA si occupa di trasformare quel contenuto in un adesivo, eliminando lo sfondo e adattando l’immagine al formato adatto.
All’interno di Gboard è comparsa un’icona quadrata con un simbolo IA al centro. Premendola, si accede alla pagina “Adesivi personalizzati”. Da lì, due scelte guidano l’utente, con “Crea con l’IA” si apre una schermata dove si può digitare un prompt o scegliere tra varie emoji emozionali. Con “Crea da un’immagine”, invece, si importa una foto personale e la si modifica con pochi tocchi.
L’aggiornamento non è ancora accessibile a tutti. Google lo sta rilasciando in modo graduale attraverso un aggiornamento lato server. È necessario avere le versioni aggiornate sia di Pixel Studio (v1.6) sia di Gboard (v15.4). Al momento, quindi, solo una parte degli utenti Pixel9 può sperimentare questa novità. In questo modo sembra che Google voglia trasformare ogni smartphone in uno spazio creativo, in cui l’intelligenza artificiale aiuta a comunicare in modo originale e veloce. Tutto ciò fa parte di un progetto più ampio di aggiornamenti, in cui Android16 QPR1 ha già cominciato a portare con sé miglioramenti, come la modalità desktop e nuove interfacce. Il futuro di Android, ormai, non riguarda solo le prestazioni tecniche, ma anche l’esperienza d’uso quotidiana dell’utente.
