Supercomputer e Intelligenza Artificiale sono ormai una combinazione che non genera più lo stupore di qualche anno fa, ma i loro progressi riescono a lasciarci a bocca aperta ogni giorno. I miglioramenti incredibili della tecnologia in merito ci permettono già di stabilire nuovi record, come la rete in Europa che ha attraversato Finlandia e Olanda con 1,2 Tbit/s.
In un momento in cui l’intelligenza artificiale richiede sempre più energia e infrastrutture sempre più potenti, l’Europa accelera sul fronte tecnologico con una serie di test ad alta capacità. Nokia, in collaborazione con le autorità della Finlandia e dell’Olanda, ha portato a termine una sperimentazione di una rete su fibra ottica che ha raggiunto una velocità record di 1,2 terabit al secondo. Il test si è svolto lungo un’infrastruttura transfrontaliera di oltre 2.000 chilometri, pensata per interconnettere supercomputer di nuova generazione e piattaforme AI all’interno del progetto EuroHPC.
Supercalcolo, supercomputer e AI: l’Europa fa passi da giganti stabilendo un nuovo record
Questo risultato rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di una rete continentale ad altissima capacità, destinata a supportare i centri di calcolo avanzato come LUMI in Finlandia, Leonardo in Italia (ospitato dal CINECA di Bologna) e altri nodi strategici che ne fanno parte. Il progetto prevede una dorsale chiamata GÉANT, già attiva in campo accademico, ma ora potenziata per l’uso in ambiti industriali, scientifici e di ricerca applicata.
L’obiettivo dell’Unione Europea è duplice: da un lato, garantire la sovranità digitale riducendo la dipendenza da infrastrutture statunitensi o cinesi; dall’altro, fornire strumenti concreti a startup e PMI che vogliono accedere a capacità di calcolo altrimenti inaccessibili. La nuova rete sarà fondamentale anche per garantire la sicurezza dei dati e lo sviluppo di modelli AI trasparenti, etici e sostenibili. Se i test andranno a buon fine, l’Europa potrà porsi come leader globale nel campo dell’infrastruttura digitale dedicata all’AI e al supercalcolo.
