A Cupertino, la segretezza è un valore sacro, ma anche Apple ogni tanto lascia sfuggire qualche indizio. Stavolta è toccato a iOS 26. Nella prima beta del nuovo sistema operativo, infatti, è stato individuato un riferimento diretto a un prodotto ancora non ufficialmente svelato, gli AirPods Pro 3. A scoprire la menzione è stato Steve Moser, collaboratore della testata MacRumors, che ha analizzato attentamente il codice del software in fase di test. L’esistenza di un nuovo modello di AirPods Pro non giunge del tutto inaspettata. Diversi osservatori del settore hanno rafforzato tale sensazione, suggerendo che il 2025 sarà l’anno scelto da Apple per il lancio della terza generazione. Ora, con tale ulteriore conferma all’interno del codice di iOS 26, l’ipotesi di un debutto a breve termine appare ancora più concreta.
Apple AirPods Pro 3 in arrivo? Ecco i dettagli
I tempi sembrano suggerire una finestra autunnale, in particolare il mese di settembre. È plausibile pensare che gli AirPods Pro 3 possano essere annunciati in occasione dello stesso evento che vedrà protagonista l’attesissimo iPhone 17. Le informazioni specifiche sulle caratteristiche tecniche dei nuovi auricolari, per ora, non sono trapelate. Ma guardando ai precedenti aggiornamenti della linea, è ragionevole aspettarsi significativi miglioramenti nel comparto audio. Un sistema di cancellazione del rumore ancora più sofisticato e un livello più profondo di integrazione con le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale introdotte con iOS 26.
Proprio su quest’ultimo punto, Apple ha posto particolare enfasi durante il keynote inaugurale della WWDC. Tra le innovazioni annunciate figurano il controllo remoto della fotocamera e la possibilità di effettuare registrazioni audio di qualità professionale. Elementi che lasciano intuire come Apple intenda espandere gli AirPods oltre il semplice ascolto musicale.
Anche se non vi sia ancora un annuncio ufficiale, l’attesa per i nuovi auricolari di Cupertino si fa sempre più concreta. E il fatto che il loro nome compaia già in un software Apple non fa che alimentare le aspettative.
