Nonostante un lancio turbolento e diversi mesi di ritardo, Alexa Plus è finalmente realtà. L’assistente vocale potenziato con l’intelligenza artificiale generativa ha già superato un milione di utenti attivi. Un risultato grandioso per Amazon, che punta ora a estendere il servizio a livello globale entro l’estate.
Per gli abbonati Prime, Alexa Plus sarà gratuita. Per tutti gli altri, il costo mensile sarà di circa 20€. Una cifra che potrebbe diventare un ostacolo in mercati dove il pacchetto Prime ha un prezzo inferiore rispetto agli Stati Uniti. Dopo l’annuncio ufficiale del 2023, il servizio ha preso forma solo nel marzo 2025, con il programma Early Access. Ma è stato nelle ultime settimane, però, che gli utenti hanno iniziato a condividere opinioni e recensioni online, confermando una diffusione finalmente concreta.
Alexa Plus: funzionalità mancanti e critiche dagli utenti
Alexa Plus introduce diverse novità. Tra queste vi è la possibilità di sostenere conversazioni naturali, memorizzare informazioni personali e interagire con documenti ricevuti via email. La gestione della casa smart, la pianificazione del calendario e il controllo vocale risultano già funzionanti per la maggior parte delle persone. Alcune promesse però pare non siano state ancora mantenute.
Le aspettative erano alte, ma alcune funzioni annunciate sono ancora assenti. Saltare a scene preferite su Fire TV, ordinare cibo o creare musica in tempo reale non sono ancora possibili. Anche la compatibilità con i browser, considerata essenziale per competere con le principali AI sul mercato, è ancora in fase di sviluppo. Tali lacune stanno creando frustrazione tra gli utenti più esigenti. Alcuni lamentano anche un peggioramento nella gestione dei dispositivi intelligenti rispetto alla versione precedente. Comandi mal interpretati e interazioni meno affidabili hanno spinto parte della community a tornare alla versione classica di Alexa.
Dietro un rilascio così controllato c’è la visione di Panos Panay, nuovo leader della divisione dispositivi di Amazon. Egli ha voluto un approccio prudente, consapevole che un lancio affrettato avrebbe potuto compromettere la fiducia dei clienti. L’attenzione deve restare sulla qualità, ma il tempo stringe e la concorrenza non aspetta.
