Novità in arrivo per YouTube Music. Adesso include una nuova modalità di visualizzazione degli annunci nella schermata di riproduzione che cambia l’esperienza gratuita sull’app.
YouTube Music sta sperimentando una modalità pubblicitaria nuova per gli utenti che utilizzano l’app in versione gratuita. Ora i banner pubblicitari compaiono durante la riproduzione dei brani, senza alcun preavviso, direttamente all’interno della schermata “Now Playing”. Fino a questo momento, gli utenti senza abbonamento erano soggetti solo a interruzioni audio/video tra una traccia e l’altra. Adesso, in determinate situazioni l’immagine dell’album mostrata si riduce per fare spazio a un annuncio pubblicitario, con logo del marchio, testo promozionale, dicitura “Sponsored” e collegamento cliccabile che rimanda al prodotto o sito sponsor.
Una modalità di fare pubblicità sicuramente più invasiva di quella precedente e che cambia ulteriormente l’esperienza utente. Durante la visualizzazione del banner, alcuni comandi (ad esempio quelli per andare avanti e/o indietro) risultano temporaneamente disattivati, come evidenziato dalle prime segnalazioni. Il nuovo formato sembra parte di un redesign ancora in fase di test, attivo solo per un gruppo ristretto di utenti
Le motivazioni e possibili ripercussioni dei nuovi annunci pubblicitari inseriti su YouTube Music
L’obiettivo di YouTube è duplice: da una parte monetizzare maggiormente anche la versione gratuita della piattaforma e dall’altra incentivare la sottoscrizione al piano Premium, che elimina ogni forma di pubblicità. Oltre ad aggiungere alcune funzionalità come l’ascolto offline, la riproduzione in background e la modalità solo audio. In Italia, l’abbonamento ha un costo mensile di circa 10,99 €, con sconti per studenti e piani famiglia. Tuttavia, gli utenti tendono ad essere restii. Staremo a vedere se questa novità li porterà a cedere.
Le pubblicità sono sempre più invasive, non solo su YouTube e i suoi servizi, ma su qualunque genere di app/piattaforma. L’azienda potrebbe effettivamente riuscire nell’intento, ma è difficile in un mondo online saturo di annunci, convincere gli utenti a volerne vedere sempre di più. Persino pagare per un abbonamento può apparire più allettante.
