Di recente, numerosi utenti europei hanno espresso il proprio malcontento a causa di un imprevisto legato al nuovo Sony Xperia 1 VII. Nel dettaglio, diverse prenotazioni del dispositivo sono state annullate senza preavviso. E senza spiegazioni da parte dell’azienda. L’episodio ha coinvolto acquirenti nei Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e in Francia. Tali episodi sono stati riportati da diverti utenti. Ciò ha alimentato l’ipotesi che Sony abbia incontrato difficoltà nella gestione della produzione e della distribuzione del nuovo smartphone.
Sony: ordini cancellati per il nuovo Xperia 1 VII
Presentato ufficialmente a metà maggio, il nuovo dispositivo presenta uno schermo OLED da 6,5 pollici. In formato 19,5:9 e risoluzione FHD+. Inoltre, presenta Snapdragon 8 Elite, batteria da 5.000mAh e Xperia Adaptive Charging. Il comparto fotografico, ideato in collaborazione con Zeiss, include una fotocamera frontale da 12 MP. E tre sensori posteriori. Un principale da 48 MP con tecnologia Exmor T. Un ultra grandangolare da 48 MP e un teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico continuo da 85 a 170 mm. L’audio, invece, è curato dalla divisione Walkman e arricchito da funzioni di intelligenza artificiale.
Riguardo la cancellazione degli ordini, Sony non ha contribuito a placare gli animi. L’azienda ha invitato gli utenti colpiti dal problema a effettuare nuovamente l’acquisto. Tale soluzione però ha suscitato ulteriori critiche. Ciò perché i nuovi ordini non includono più la promozione iniziale, che offriva gratuitamente le cuffie di alta gamma WH-1000XM5. Tale aspetto è stato considerato da molti come un’ulteriore penalizzazione nei confronti dei consumatori che avevano mostrato fiducia nell’azienda preordinando il dispositivo.
Alcuni utenti, fortunatamente, hanno riportato di aver ricevuto da Sony una comunicazione via email contenente scuse formali, un buono sconto di 50 sterline e l’impegno a spedire comunque le cuffie in omaggio una volta finalizzato un nuovo ordine. Nonostante le caratteristiche tecniche di altissimo livello, il lancio del dispositivo è stato dunque macchiato da una gestione logistica poco chiara. Non resta che attendere e scoprire come evolverà tale situazione.
