Snapchat ha presentato la prossima generazione dei suoi Spectacles, in arrivo nel 2026. L’annuncio è stato dato il 10 giugno 2025 all’Augmented World Expo di Long Beach, in California. Il nuovo modello promette un’esperienza d’uso più leggera e coinvolgente. Ciò grazie alle lenti trasparenti che fondono il mondo reale con esperienze digitali intelligenti. Secondo l’azienda, la tecnologia è ormai pronta per un’integrazione più fluida tra realtà fisica e virtuale. Questi occhiali intelligenti non si limitano a mostrare informazioni, ma comprendono l’ambiente circostante grazie a un evoluto sistema di machine learning.
Snapchat punta verso lo sviluppo: ci si prepara ad una nuova visione
Il CEO di Snap, Evan Spiegel, ha definito i nuovi Spectacles come “il personal computer più avanzato al mondo”. Ovvero uno strumento in grado di offrire una realtà aumentata tridimensionale in tempo reale. Gli utenti potranno esplorare contenuti immersivi, condividere esperienze con gli amici, accedere a sessioni di gioco o navigare sul web direttamente dagli occhiali. Snap, così facendo, vuole trasformare il modo in cui interagiamo con la tecnologia, portandola dal palmo della mano agli occhi.
La forza di Snapchat sta anche nella sua vasta comunità di sviluppatori, che sta già lavorando alla creazione di esperienze pensate per i nuovi Spectacles. Più di 400.000 creatori hanno già realizzato oltre 4 milioni di Lenti AR, utilizzate quotidianamente per oltre 8 miliardi di interazioni. Tra le nuove proposte vi sono strumenti per viaggiatori che traducono testi e valute in tempo reale, app per imparare a suonare strumenti musicali o migliorare nel gioco del biliardo, e perfino assistenti virtuali in cucina.
Snapchat ha aggiornato anche il suo sistema operativo, Snap OS, introducendo tecnologie sviluppate insieme a OpenAI e Google Gemini. Queste permettono di creare Lenti basate su input vocali, immagini e suoni, con funzioni avanzate di traduzione, trascrizione e generazione 3D. L’accesso alla fotocamera è stato progettato con attenzione alla privacy, grazie a un sistema di sicurezza proprietario. Insomma, per l’azienda, la realtà aumentata è pronta a diventare una piattaforma aperta, potente e personale. Il 2026 non porterà solo nuovi occhiali, ma una nuova visione dell’interazione tra uomo e tecnologia.
